
Orig.: Croazia/Serbia (2016) - Sogg. e scenegg.: Zrinko Ogresta, Mate Matisic - Fotogr.(Panoramica/a colori): Branko Linta - Mus.: Simum Matisic, Mate Matisic - Montagg.: Tomislav Pavlic - Dur.: 80' - Produz.: Ivan Maloca - 66° FESTIVAL DI BERLINO 2016 SEZIONE 'PANORAMA'.
Interpreti e ruoli
Ksenija Marinkovic (Vesna), Lazar Ristovski (Zarko), Tihana Lazovic (Jadranka), Robert Budak (Vladimir), Toni Sestan (Bozo), Tena Jeic Gajski (Nives), Vinko Kraljevic (Peric), Ivan Brkic (Mato), Alen Liveric (Vuletic), Iskra Jirsak . (Marija)
Soggetto
Vent'anni prima, nel pieno della guerra che in vario modo infiammava la ex Jugoslavia, Vesna si è trasferita con la famiglia a Zagabria. Qui riceve un giorno una chiamata inaspettata...
Valutazione Pastorale
Il progressivo disfacimento della ex Jugoslavia è passato attraverso storie quasi impossibili da ricostruire. Il coacervo di guerre etniche, religiose, civili ha generato distruzioni e privazioni senza fine. Si è trattato di guerre fratricide che hanno sconvolto non solo chi vi era coinvolto ma anche quelli che cercavano solo di sopravvivere. La storia raccontata qui è un esempio semplice e immediato di quanto certi legami siano stati irreparabilmente compromessi e impossibili de ricostruire. Serbia e Croazia hanno trovato la capacità di unirsi per produrre un film che può solo esporre i fatti e tentare di metterne e fuoco le conseguenze. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.
Utilizzazione
Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, soprattutto, in occasioni mirate, come occasione per una riflessione ampia e approfondita sullo svolgimento e sulle conseguenze anche a distanza di una guerra spietata e crudele.