DRAQUILA – L’ITALIA CHE TREMA

Valutazione
Complesso, superficialità, Adatto per dibattiti
Tematica
Politica-Società, Storia
Genere
Documentario
Regia
Sabina Guzzanti
Durata
93'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Bim Distribuzione
Musiche
Riccardo Giagni, Maurizio Rizzuto
Montaggio
Clelio Benevento

Orig.: Italia (2010) - Sogg. e scenegg:: Sabina Guzzanti - Fotogr.(Panoramica/a colori): Mario Amura, Clarissa Cappellani - Mus.: Riccardo Giagni, Maurizio Rizzuto - Montagg.: Clelio Benevento - Dur.: 93' - Produz.: Sabina Guzzanti.

Interpreti e ruoli

Sabina Guzzanti (se stessa), le persone da lei intervistate sui luoghi del terremoto de L'Aquila dell'aprile 2009.

Soggetto

Sabina Guzzanti torna sui luoghi tra L'Aquila e dintorni devastati dal terremoto dell'aprile 2009. Intervista molte persone; ad altre non le viene permesso di avvicinarsi. Si tratta di capire che cosa é successo a livello politico-economico in occasione della 'ricostruzione'.

Valutazione Pastorale

Indagare su come le istituzioni hanno proceduto per fronteggiare una situazione drammatica come quella di un terremoto è operazione non solo legittima ma anche doverosa. Indagare, avendo già la soluzione pronta, risulta meno utile. Come già nei suoi precedenti titoli, la Guzzanti pone domande che hanno molto spesso la risposta già scritta. E questo toglie respiro alla sua 'inchiesta', che in qualche passaggio risulta già vecchia, ossia superata da avvenimenti più recenti. Tuttavia ben venga l'incalzante tono inquisitorio della regista. La verità non può mai fare paura. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come complesso, per quanto detto sopra segnato da qualche superficialità nell'approccio, e certo adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come avvio alla riflessione sugli argomenti che affronta.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film