FERNGULLY – LE AVVENTURE DI ZAK E CRYSTA

Valutazione
Accettabile, Semplice
Tematica
Film per ragazzi
Genere
Film d'animazione
Regia
Bill Kroyer
Durata
80'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FERNGULLY
Distribuzione
Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Jim Cox basato sulle storie di "Ferngully" di Diana Young Scenegg.: Jim Cox
Musiche
Alan Silvestri
Montaggio
Bill Kroyer

Sogg.: basato sulle storie di "Ferngully" di Diana Young Scenegg.: Jim Cox - Fotogr.: (panoramica/a colori) Tony Fucile - Mus.: Alan Silvestri - Montagg.: Bill Kroyer - Dur.: 80' - Produz.: Wayne Young Peter Faiman

Soggetto

in un'immensa foresta tropicale, dove vivono felici le mille piccole creature, che popolano quel mondo incantato, governato dalla saggia e minuscola fata Magi Lune, gli umani giungono soltanto per portare distruzione, abbattendo e segando i giganteschi alberi, per venderne il legname. Abita nella foresta un mostro malvagio; Exxus, costituito da una massa elastica, nera e viscosa, che può assumere mille forme, e presentemente è nascosto dentro le radici di un albero. Prediletta da Magi è la giovane e bella fatina-libellula Crysta, amata dall'amico Pips, e desiderosa di avventure, il che la spinge a volare molto in alto, fuori dalla calotta arborea, per vedere il mondo sconosciuto. Mentre si incanta guardando l'immenso panorama, viene attaccata da un uccello, ma è salvata da Pips, e torna dentro la foresta per riferire a Magi ciò che ha visto, però questa non vuole spiegarle cos'é il fumo che la fatina ha scorto lontano. Magi le ripete che il loro mondo è collegato dalle magiche forze della vita, e le fa sentire sotto la piccola mano una pianta crescere. Intanto le accenna al mostro Exxus. Crysta viene presa sotto la protezione dello stravagante pipistrello Batty Koda, appena fuggito da un laboratorio, in cui gli umani lo usavano per esperimenti, e pronto era a salvarla in mille occasioni. Intanto nella foresta lavorano degli umani: tre operai, che debbono segare gli alberi scelti dal più giovane di loro; Zak, un ragazzo di città, che, allontanatosi dagli altri viene improvvisamente rimpiccolito fino alle dimensioni di Crysta e dei suoi amici. Quando Zak è imprigionato da una ragnatela, la fatina e Batty Koda lo salvano. Cominciano così per lui strane avventure accanto a Crysta, fra lucertole, rane e i folletti dei quali fa parte la fatina alata, di cui egli si invaghisce. I due si aggirano insieme per la foresta giocano e nuotano, mentre l'umano spiega l'uso della macchina tavolatrice. Intanto il mostro Exxus si introduce nella tagliatrice, sempre con lo scopo malvagio di inquinare la natura. Crysta spiega a Zak che le fatine come lei aiutano le piante a crescere, Zak, affascinato, incide il suo nome sulla corteccia di un albero, ma lei lo fa subito smettere, perché la pianta soffre, e poi presenta il nuovo amico agli altri, facendo ingelosire Pips, il quale si è spaventato per aver trovato un riproduttore di musica dell'umano. Il giovane gli fa allora ascoltare la musica e insegna a tutti a ballare. Mentre più tardi Crysta è desolata, vedendo un grosso carico di tronchi segati e trasportati via, Zak è pentito di aver partecipato a tanto scempio. Giunge allora Magi Lune, informando i suoi che Exxus è stato liberato dagli uomini, ed esorta i folletti ad usare i magici poteri della natura, che può essere racchiusa in un piccolo seme, e assicura Crysta della sua protezione. Dopo una paurosa avventura con Exxus, in cui è salvata da Batty Koda, Crysta pianta il seme luminoso, datole da Magi, che cresce rapidamente, fino a diventare un albero. Sentendosi sconfitto Exxus si nasconde. Crysta si sveglia fra i fiori, circondata dagli amici. Zak la persuade che egli deve ritornare tra gli uomini, e lei gli dà un seme. Zak e Pips sono ormai pacificati. L'umano lascia lo stereo in dono all'ex rivale, poi riacquista le dimensioni normali, e torna dai due colleghi operai, ai quali, mentre pianta il seme nel terreno, spiega che le cose debbono cambiare. Intanto Crysta, fatto crescere il nuovo albero vola via col fedele Pips.

Valutazione Pastorale

questo film di animazione, realizzato con grande uso di computer, ha molto movimento e usa vivissimi colori, ma non ha creatività né ispirazione poetica, nonostante il messaggio chiaramente ecologico, che vuol trasmettere. Il disegno, poi, è rozzo, mentre la foresta è raffigurata in modo plateale e smaccato.

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