FRENCH KISS *

Valutazione
Accettabile-riserve, Brillante
Tematica
Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Lawrence Kasdan
Durata
116'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FRENCH KISS
Distribuzione
I.I.F.
Soggetto e Sceneggiatura
Adam Brooks
Musiche
James Newton Howard
Montaggio
Joe Hutshing

Sogg. e Scenegg.: Adam Brooks - Fotogr.: (scope/a colori) Owen Roizman - Mus.: James Newton Howard - Montagg.: Joe Hutshing - Dur.: 116' - Produz.: Tim Bevan, Eric Fellner, Meg Ryan, Kathryn F. Galan

Interpreti e ruoli

Meg Ryan (Kate), Kevin Kline (Luc), Timothy Hutton (Charlie), Jean Reno (Jean Paul Cardon), Susan Anbeh (Juliette), François Cluzet (Bob)

Soggetto

in Canada, la volitiva Kate quando scopre che l'adorato Charlie, a Parigi per lavoro, si è innamorato di Juliette, una seducente francese, vince la sua paura per l'aereo e sale su un jet per raggiungerlo e riconquistarlo. Durante il volo si trova accanto un francese, Luc, che nascostamente riesce a mettere nella borsa di lei una preziosa collana rubata. Kate, giunta nell'hotel dove alloggia Charlie, nel vederlo abbracciato a Juliette sviene, e Bob, un ladro-gigolò che l'ha appena abbordata, le ruba tutto. Fortunatamente Luc conosce l'ambiente e rintraccia il "collega", ma costui si è già venduto il contenuto della borsa. Kate, furiosa, litiga con Luc: poi si dispera perché non la fanno rimpatriare in Canada per una giovanile "fumatina" che figura nel suo dossier all'ambasciata. Costretta a rimanere in Francia e saputo che Charlie e Juliette sono andati a Cannes, Kate li segue sul treno, che Luc riesce a prendere eludendo la caccia dell'ispettore Jean Paul Cardon che, pur essendogli amico, lo deve arrestare per la collana. Una sosta forzata al paese natio di Luc, un pranzo in famiglia, la visita ad una vigna abbandonata da far rifiorire, e poi la collana, che Kate ha ritrovato essendo rimasta in fondo alla borsa, determinano in Luc una tale gratitudine da fargli decidere di aiutarla a riconquistare Charlie. Giunti a Cannes, i due mettono in atto una strategia che fa sì che Kate appaia una donna disinvolta e di larghe idee che Charlie trova insolita ed intrigante, tanto che la sera in cui decidono di formalizzare la loro separazione, il giovanotto si dichiara ancora innamorato mentre Luc tenta di consolare Juliette. Frattanto Cardon avvicina Kate e le spiega della collana rubata e della possibilità di restituirla. Costei fa giungere via fax i suoi risparmi, e finge di vendere la collana al gioielliere Cartier, consegnando il cospicuo importo a Luc con il quale questi intende comprarsi la vigna abbandonata. Ormai innamorato Luc raggiunge Kate e la convince a restare per sempre con lui in Francia.

Valutazione Pastorale

commedia sentimentale-brillante con equivoci, colpi di scena, tenerezze, gag e battute divertenti. Di positivo si ravvisa innanzitutto l'attenzione ad evitare per quanto possibile la volgarità e la grossolanità. Il film si muove con scioltezza, ravvivato soprattutto dall'indubbia bravura di Meg Ryan, attrice capace di una recitazione spontanea. Kevin Kline un ladro-gigolò dal cuore sostanzialmente buono, con il suo aspetto così barbuto e trasandato, con un look così "americano", appare alquanto forzato. La situazione un po' boccaccesca dello scambio delle coppie, che potrebbe risultare discutibile, viene invece tenuta dal regista nei limiti del buon gusto. Ottima la colonna sonora.

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