GLI IMBROGLIONI

Valutazione
Accettabile, brillante***
Tematica
Amicizia, Lavoro
Genere
Farsesco
Regia
Stanley Tucci
Durata
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The impostors
Distribuzione
20th Century Fox Italia

Orig. : Stati Uniti (1998) - Sogg. e scenegg. : Stanley Tucci - Fotogr. (Normale/ a colori): Ken Keisch - Mus. : Gary De Michele - Montagg. : Suzy Elmiger - Dur. : 102' - Produz. : Elizabeth W. Alexander, Stanley Tucci.

Interpreti e ruoli

Stanley Tucci (Arthur), Oliver Platt (Maurice), Campbell Scott (Meistrich), Lily Taylor (Lily), Isabella Rossellini ( la regina in esilio), Felice Franks (Steve Buscemi), Tony Shalhoub (l'ufficiale in seconda), Alfred Molina (Jeremy Burton), Matt McGrath (l'ispettore Marco)

Soggetto

Nell'America anni Trenta, Maurice e Arthur sono due attori senza lavoro. Fanno vare audizioni ma nessuno li scrittura e riuscire a mangiare ogni giorno diventa problematico. Un ulteriore disappunto arriva dal fatto di assistere all'immeritato trionfo sulla scena di Jeremy Burton, attore mediocre e vanitoso. I due non riescono a fare a meno di scontrarsi con lui, che per tutta risposta li fa inseguire dalla polizia. In fuga per le strade, Maurice e Arthur finiscono per salire a bordo di una nave in procinto di salpare. Ma sulla stessa nave si é imbarcato anche Burton. Per non farsi riconoscere da lui e dal severo capo-cameriere Meistrich, gli amici sono costretti ad assumere ruoli e atteggiamenti diversi. Intanto sulla nave si agita una serie di strani personaggi: la capo-hostess Lily, una regina in esilio, un ufficiale in seconda, un uomo triste di nome Felice, che vorrebbe morire. Queste persone sono impegnate in varie attività: chi prepara attentati, chi loschi affari, chi cerca di accasarsi. La notizia di una bomba sulla nave si diffonde e il panico dilaga. Ma il pericolo viene sventato a tempo. Tutti hanno avuto una gran paura: il dinamitardo mancato vuole che ogni persona abbia una sola faccia, senza nascondersi. Maurice e Arthur vengono elogiati e applauditi. L'esplosione che segue è quella dei fuochi d'artificio che illuminano la notte.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia dai toni farseschi che si rifà palesemente al periodo d'oro del cinema americano anni Trenta, e in particolare alla coppia Stan Laurel-Oliver Hardy (ossia Stanlio e Ollio), che i due protagonisti richiamano anche nella conformazione fisica. Per quanto in certi punti si verifichi qualche pausa (forse dovuta a certa inesperienza del regista-attore Stanley Tucci), nel complesso il film poggia su una intelligente sequenza di episodi, su una recitazione svagata ed elegante, su un percorso narrativo magari semplice ma mai banale, anzi riscattato da siparietti ben costruiti, da una comicità pungente, da una sceneggiatura che riflette senza pedanteria sul bello e sul brutto della vocazione al mestiere dell'attore. Film raffinato, dunque, e certo azzeccato. Dal punto di vista pastorale, l'evoluzione della storia é positiva e da valutare come accettabile,all'interno di un tono brillante sempre prevalente. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e da recuperare anche in occasioni di proposte sul genere comico-brillante anni Novanta, che guarda alla tradizione del cinema muto delle origini.

Le altre valutazioni

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