HANSEL & GRETEL: CACCIATORI DI STREGHE

Valutazione
Consigliabile, violenze
Tematica
Letteratura, Storia
Genere
Fantastico
Regia
Tommy Wirkola
Durata
88'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Germania, Stati Uniti
Titolo Originale
Hansel & Gretel: Witch Hunters
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Tommy Wirkola ispirato alla fiaba scritta dai fratelli Grimm
Fotografia
Micahel Bonvillain
Musiche
Atli Orvarson
Montaggio
Jim Page
Produzione
Will Ferrell, Chris Henchy, Adam McKay, Beau Flynn

- Fotogr.(Scope/a colori): - Mus.: Atli Orvarson - Montagg.: Jim Page - Dur.: 88' - Produz.:

Interpreti e ruoli

Jeremy Renner (Hansel), Gemma Arterton (Gretel), Peter Stormare (Berringer), Famke Janssen (Muriel), Derek Mears (Edward), Zoe Bell (strega), Thomas Mann (Ben), Pihla Vitala (Mina), Monique Ganderton . (strega)

Soggetto

Quindici anni dopo essere stati abbandonati nel bosco dai genitori, Hansel e Gretel sono diventati cacciatori di streghe e ora sono di nuovo al lavoro, chiamati dal sindaco di Augusta per porre fine ad una inopinata scomparsa di bambini. I due si mettono all'opera, dovendo muoversi in un contesto fortemente disordinato e carico di insidie. Affrontando rischi crescenti, fratello e sorella vincono i malefici avversari, e riescono a riportare una relativa calma nella cittadina.

Valutazione Pastorale

Abbiamo ormai fatto l'abitudine al totale rimescolamento di epoche, anni, abitudini: e armi, di difesa e di offesa. Il contesto è un indistinto scenario metastorico di un ancor più generico medioevo. Siamo nel passato e insieme in un imprecisato futuro, tra videoclip, horror, suggestioni horror a mockumentary. Si racconta tutto e niente, si prende in prestito la favola e la si dilata senza limiti, aprendo i confini del nero, del ralenti, di inngrue suggestioni giapponesi al ralenti. Fiaba irreale con dentro limmancabile scontro tra la strega buona e la strega cattiva. La libertà di raccontare senza capo nè coda è certo un'arma a doppio taglio. Lo slalom del regista tra mille rivoli narrativi resta robusto tiene inpiedi la baracca sotto il profilo visivo con effetti speciali opportuni e roboanti. Lo spettacolo alla fine c'è, e il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, e tuttavia non privo di violenze.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, per un pubblico di appassionati di questo genere misto, rumoroso e fracassone. Attenzione è da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi e diuso di dvd e di altri supporti tecnici.

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