HONG KONG EXPRESS

Valutazione
Accettabile-riserve, Asprezze
Tematica
Genere
Film a episodi
Regia
Wong Kar-Wai
Durata
99'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Hong Kong
Titolo Originale
HONG KONG EXPRESS
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Wong Kar
Musiche
Frankie Chan, Roel A. Garcia
Montaggio
William Chang, Hai Kit

Sogg. e Scenegg.: Wong Kar-Wai - Fotogr.: (panoramica/ a colori) Christopher Doyle, Law Wai-Keung - Mus.: Frankie Chan, Roel A. Garcia - Montagg.: William Chang, Hai Kit-Wai, Kwong Chi-Leung - Dur.: 99' - Produz.: Jet Tone Production

Interpreti e ruoli

Brigitte Lin Chin-Hsia (La "bionda" senza nome), Takeshi Kaneshiro (Poliziotto matricola 223), Faye Wang (Faye), Tony Leung Chiu-Wai (Poliziotto matricola 663), Valerie Chow (La "hostess")

Soggetto

Primo episodio "1° maggio a Chungking" A Hong Kong, una bionda organizza una spedizione di droga con corrieri indiani, cui ritira il passaporto. Ma all'aeroporto questi si volatilizzano. Mentre li ricerca affan-nosamente, il poliziotto matricola 223, appena lasciato da May, acquista sca-tole di ananas con scadenza il 1° maggio, il giorno del suo compleanno, una al giorno, sperando che dopo un mese la bella torni a festeggiarlo con lui. Frattanto la bionda si libera dei trafficanti che reclamano la droga. Il destino fa incontrare in un bar sia la bionda sia il poliziotto matricola 223 che tra-scorrono una casta notte la sera del 30 aprile a casa del poliziotto, cui l'indo-mani la bionda prima di allontanarsi gli esternerà gli auguri. Secondo epi-sodio "Midnight Express" La giovane Faye lavora in uno snack del Lang Kwai Fong, famigerato quartiere di Hong Kong. Ella lavora solerte ed alle-gra ascoltando la musica "California Dreaming" e si incapriccia del poliziot-to matricola 663, che ogni giorno viene a comprare un'insalata per la fidan-zata, una hostess. Ma essendo timida, ed avendo avuto dalla hostess in par-tenza una lettera di commiato e le chiavi dell'appartamentino di lui, nasconde la missiva e in una sindrome di identificazione con l'altra si introduce nel-la casa dell'uomo comportandosi, in sua assenza, come la sua donna, prepa-randogli pasti che poi getta, rassettando e scappando non appena il poliziotto rientra. Quando egli la sorprende balbetta scuse poco plausibili, dileguando-si. Il poliziotto, in evidente crisi per l'abbandono da parte della hostess, che incontra insieme ad un altro, è attratto dalla giovane, ma ella lo lascia improvvisamente per andarsene in California, lasciando all'uomo un bigliet-to con una prenotazione aerea che la pioggia rende illeggibile. Quando torna, Faye trova il locale comprato dal poliziotto, il quale si diletta ad ascoltare la musica di "California Dreaming".

Valutazione Pastorale

Il film di Wong Kar-Wai è un prodotto certamente vivo, ispirato a diversi modelli europei e statunitensi. Da una parte c'è un rie-vocare il cinema verità, nella ripresa suggestiva di notturne atmosfere urbane con volti e luoghi alonati di ombra e resi fugaci dalle movenze talora scom-poste dei soggetti e della cinepresa, che ritrae a tratti convulsi una realtà poli-morfa e sfuggente. Dall'altra c'è un modo intimista di meditare sull'incapa-cità degli esseri umani di incontrarsi a livello profondo, in un continuo sfio-rarsi di anime e cuori che non riescono a dialogare veramente. Film interes-sante, ben fotografato e interpretato, con ingenuità dovute anche alla rapidità ed alla spontaneità della confezione. Qualche scena realistica della vita not-turna suscita riserve. N.B. Il film è preceduto dal delizioso cortometraggio "Il biglietto del tram" (Schwarzfahrer) Regia.: Pepe Danquart Interpreti.: Senta Moira, Paul Outlaw, Stefan Merki Orig.: Germania (1992) Fotogr.: (panoramica / b.n.) Ciro Cappellari Mus.: Michel Seigner Montagg.: Simone Brauer Prod.: Kinowelt Trans-Film, Berlin

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