I MISERABILI * * * *

Valutazione
Accettabile, Complesso, Dibattiti
Tematica
Letteratura
Genere
Drammatico
Regia
Claude Lelouch
Durata
169'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
LES MISERABLES
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Claude Lelouch liberamente ispirato al romanzo "Les Misérables" di Victor Hugo
Musiche
Francis Lai, Michel Legrand, Didier Barbelivien, Philippe Servain, Erick Berchot

Sogg.: liberamente ispirato al romanzo "Les Misérables" di Victor Hugo - Scenegg.: Claude Lelouch -Fotogr.: (scope/a colori) Philippe Pavans De Ceccatty - Mus.: Francis Lai, Michel Legrand, Didier Barbelivien, Philippe Servain, Erick Berchot - Mon-tagg.: Hélène De Luze - Dur.: 169' - Produz.: Les Film 13, TFI Films Production

Interpreti e ruoli

Jean-Paul Belmondo (Henri Fortin), Michel Boujenah (André Ziman), Alessandra Martines (Elise Ziman), Salome Lelouch (Salomé Ziman), Margot Abascal (Salomè a 18 anni), Annie Girardot, Philippe Leo-tard, Clementine Celarie, Ticky Holgado, Philippe Khorsand, Nicole Croisil-le, Jean Marais, Micheline Presle, Darry Cowl, Robert Hossein, Paul Bel-mondo, Michael Cohen, Mickael Bussinger

Soggetto

Henri Fortin è un pugile semianalfabeta, che i suoi conoscenti hanno soprannominato Jean Valjean. Lasciato il ring, è sempre incuriosito da quel soprannome: facendo il camionista per una ditta di traslochi prende volentieri a bordo chiunque sia disposto a leggergli alcune pagine del roman-zo "I Miserabili" di Victor Hugo che reca sempre con sé. Quando gli capita di accogliere sul camion André, Elise e Salomé Ziman (una famiglia di Ebrei padre, madre e figlioletta che intende rifugiarsi in Svizzera per sottrarsi al feroce antisemitismo dei nazisti) anche costoro gli leggono volentieri le pagi-ne del suo romanzo preferito. Li fa scendere prima del posto di blocco; indi-ca loro un passaggio attraverso la boscaglia per sottrarsi al controllo; li atten-de al di là del micidiale ostacolo, per proseguire. A un certo punto s'imbatto-no nell'indicazione di un collegio delle "Figlie del Sacro Cuore" e Fortin si offre di portarvi al sicuro la piccola Salomé, fingendo d'essere suo padre. Da quel momento Salomé sarà Cosette una dei protagonisti del celebre romanzo. E via via rivivranno inseriti negli anni '40, anche altri personaggi (Thenar-dier, Javert, Marius) vicende, atrocità, tradimenti, efferatezze, crimini ma anche eroismi, solidarietà disinteressate, episodi di bontà e di incredibile tenerezza: tutto il male e tutto il bene privato, ideologico, sociale e politico ricorrente nei Paesi e nelle culture del mondo.

Valutazione Pastorale

Questo affresco di proporzioni cosmiche ha momenti di realismo agghiacciante e punte sublimi di eroismo, narrate a par-tire da personaggi e vicende liberamente tratte dal grande romanzo di Victor Hugo e contrappuntate da personaggi, vicende, orrori e sublimità storicamen-te avvenuti negli anni tremendi della seconda guerra mondiale che il regista presenta con straordinaria veridicità, ponendone in risalto le sorprendenti analogie. Interpretato da un cast prestigioso in particolare da Jean Paul Bel-mondo intensamente espressivo il film prende lo spettatore dalle immagini iniziali di un drammatico Jean Valjean che implora urlando "perdono" al pic-colo spazzacamino, fino al finale aperto alla speranza delle nozze di Salomé con il figlio del persecutore di un tempo. E' un grande film, per sceneggiatu-ra rigorosa, fotografia sempre eccezionale, scenografie suggestive, recitazio-ne ottima, musiche stupende. Ma soprattutto apprezzabile, dal punto di vista pastorale, per la fiducia nelle capacità di risalita e di redenzione dell'uomo, di ogni Jean Valjean, di ogni Marius, di ogni Javert e di ogni Thenardier di tutti i tempi, al risveglio di una coscienza intorpidita o addirittura incancreni-ta, a causa di circostanze, crimini, abiezioni d'ogni genere, verso una dimen-sione nuova di autentica umanità.

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