IAGO

Valutazione
Futile, superficiale
Tematica
Amicizia, Giovani, Sessualità, Teatro
Genere
Commedia
Regia
Volfango De Biasi
Durata
100'
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Volfango De Biasi, Felice Di Basilio in collaborazione con Tiziana Martini Volfango De Biasi, Felice Di Basilio liberamente ispirato all "Otello" di William Shakespeare
Musiche
Michele Braga
Montaggio
Stefano Chierchié

Orig.: Italia (2009) - Sogg.: Volfango De Biasi, Felice Di Basilio liberamente ispirato all "Otello" di William Shakespeare - Scenegg.: Volfango De Biasi, Felice Di Basilio in collaborazione con Tiziana Martini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Enrico Lucidi - Mus.: Michele Braga - Montagg.: Stefano Chierchié - Dur.: 100' - Produz.: Claudio Saraceni, Cattleya, Medusa Film.

Interpreti e ruoli

Nicolas Vaporidis (Iago), Laura Chiatti (Desdemona), Aurelien Gaya (Otello), Lorenzo Gleijeses (Roderigo), Fabio Ghidoni (Cassio), Giulia Steigerwalt (Emilia), Gabriele Lavia (Brabanzio), Luana Rossetti (Bianca), Dioume Mamadou (Philippe Moreau), Dina Braschi (Maria), Alessia Cardella.

Soggetto

Alla facoltà di architettura dell'università di Venezia, Iago é innamorato di Desdemona, figlia del rettore Brabanzio. A lui, bravo ma di famiglia modesta, la ragazza preferisce Otello, figlio di un architetto di fama mondiale e amico del rettore. Iago però non si rassegna a questa situazione e, con l'aiuto di alcuni amici, mette in piedi una rete di inganni e di menzogne fino a quando non riesce a smascherare i giochi sporchi dei suoi avversari. E a farsi notare da Desdemona.

Valutazione Pastorale

L'Otello di Shakespeare resta, é ovvio, molto di sfondo. L'attualizzazione tuttavia, come già in altre occasioni, poteva avere un senso preciso, a patto di mantenere, nei giorni nostri, sia la presenza di sentimenti metastorici (amore, gelosia, inganno, vendetta...) sia la forza dell'enunciato. Il copione al contrario si tiene solo alla superficie delle 'tempeste' amorose originali, non riuscendo mai a creare una compattezza espressiva tra personaggi, idee e ambienti. Ne viene fuori una versione moderna improntata al pop, alla favola nera, alla frammentazione del linguaggio in stile fumetto giovanilista, con dialoghi scombinati, atteggiamenti esagitati, profili psicologici da soap (o da reality). Un tentativo molto confuso per un film anche con atteggiamenti sopra le righe e che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come futile e nell'insieme superficiale.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria ben tenendo presente quanto detto sopra sulla sua generale debolezza. Attenzione é comunque da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film