IL SEGRETO DEL GIAGUARO

Valutazione
Inaccettabile, squallido
Tematica
Amicizia
Genere
Farsesco
Regia
Antonello Fassari
Durata
98'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Italian International Film
Soggetto e Sceneggiatura
Piotta, Manetti Bros, Fabio Zanello, Herbert Simone Paragnani e Antonello Fassari Piotta, Manetti Bros, Fabio Zanello
Musiche
Lele Marchitelli, Piotta
Montaggio
Luca Montanari

Orig.: Italia (2000) - Sogg.: Piotta, Manetti Bros, Fabio Zanello - Scenegg.: Piotta, Manetti Bros, Fabio Zanello, Herbert Simone Paragnani e Antonello Fassari - Fotogr.(Panoramica/a colori): Massimo Intoppa - Mus.: Lele Marchitelli, Piotta - Montagg.: Luca Montanari - Dur.: 98' - Produz.: Fulvio e Federica Lucisano.

Interpreti e ruoli

Tommaso Zanello 'Piotta' (il giaguaro), Antonello Fassari (Marione), Enrico Salimbeni (Cerino), G.Max (Torello), Dario Ballantini (Gagà), Tayo Yamanouchi (Ruggero), Lenka Lanci (Natasha), Gianni Ciardo (Ciccio 'u' Zuzzu), Ugo Conti (Zampetti), Lando Buzzanca (Tonino), Isabella Biagini, Kurtis Blow.

Soggetto

Piotta, detto 'il giaguaro', vive a Roma immerso nelle atmosfere degli anni '7O. Il punto di ritrovo preferito é un bar vicino a piazza Vittorio, dove si incontrano personaggi di varie generazioni. Qualche vicenda interviene ogni tanto a movimentare la giornata. Sono spariti dei gioielli e bisogna recuperarli. Si mettono allora in movimento falsi indovini, finti cinesi, poliziotti, investigatori, mamme e figli. Gagà vuole continuare a vivere a spese della madre, e forse ci riesce. Cerino, che invece non ha un lavoro, si ritrova pieno di soldi lasciati nella sua macchina da un gangster che scappava. Intanto il Giaguaro continua a dare lezioni di vita e di conquista. Nel bar entra Tonino, un signore di mezza età che ascolta e poi si confida: ha bisogno di qualcosa per riuscire ad avere ancora rapporti con la moglie. Il Piotta lo prende in simpatia, e lo conforta: gli insegnerà l'infallibile segreto del giaguaro. Dopo le necessarie lezioni, Tonino torna a casa, e il successo é garantito. Nel frattempo Marione riceve l'avviso di sfratto dal bar. Giaguaro, Tonino e gli altri non si disperano. Eccoli tutti in strada in cerca di un nuovo locale.

Valutazione Pastorale

Si leggeva in sede di presentazione: "Dai trionfi discografici della scorsa estate con il Supercafone, Piotta, alias Tommaso Zanello, approda al cinema...", e si sottintendeva l'attesa di un successo quasi scontato. Purtroppo il film in quanto tale non esiste, perché non é possibile definire così una serie scombinata e arrangiata alla meno peggio di sequenze zoppicanti e slegate. In un tale vuoto espressivo finiscono per risaltare ancora di più i difetti e i limiti (ma i termini sono eufemistici) del protagonista: un concentrato di volgarità vuote e inutili, un penoso esibirsi in atteggiamenti caricati e sopra le righe, una serie di macchiette che si lasciano andare ad un umorismo depressivo e deprimente. Insomma un'operazione da dimenticare. Che non è nemmeno kitsch o brutta, é insulsa, patetica, inutile. Dal punto di vista pastorale, lo pseudo film é da valutare come inaccettabile perché squallido, oltre misura e in maniera compiaciuta. UTILIZZAZIONE: l'utilizzazione é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Facendo attenzione a sottrarsi anche ad eventuali passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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