IL SEGRETO DELLA PIRAMIDE D’ORO

Valutazione
Accettabile, Semplicistico
Tematica
Genere
Avventuroso
Regia
Ken Kwapis
Durata
118'
Anno di uscita
1988
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
VIBES
Distribuzione
Columbia Tri Star Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Lowell Ganz, Babaldo Mandel Deborah Blum, Lowell Ganz, Babaldo Mandel Scenegg.: Lowell Ganz, Babaldo Mandel
Musiche
James Horner
Montaggio
Carol Littleton

Sogg.: Deborah Blum, Lowell Ganz, Babaldo Mandel Scenegg.: Lowell Ganz, Babaldo Mandel - Fotogr.: (panoramica/a colori) John Bailey - Mus.: James Horner - Montagg.: Carol Littleton - Dur.: 118' - Produz.: Deborah Blum, Tony Ganz

Interpreti e ruoli

Cyndi Lauper (Sylvia), Jeff Goldblum (Nick), Peter Falk (Harry Buscafusco), Ramon Bieri, Michael Lerner, Hercules Vilghel, Jerry Vichi, Googy Gress

Soggetto

un gruppetto di sensitivi segue un corso presso il dottor Silver. Tra loro sono Nick che lavora presso un museo di storia naturale e Sylvia, la quale è spesso in contatto con uno spiritello (Louise), di cui ha immensa fiducia. Per questo Harry Buscafusco offre un giorno alla ragazza 50.000 dollari, perché gli ritrovi il figlio inesplicabilmente scomparso sulle montagne dell'Ecuador. Lei invoglia Nick all'impresa, date le rispettive qualità e il terzetto parte, ma Buscafusco tanto è simpatico, quanto imbroglione: non c'è nessun figlio smarritosi o rapito, egli punta solo ad avvalersi della coppia, per mettere le mani sul favoleggiato tesoro, che una arcaica tribù india ha nascosto, secondo la leggenda, fra picchi inaccessibili. Sulle piste dei tre si sono peraltro posti Ingo (sensitivo anche lui), il dottor Silver e un altro, interessato all'affare. Dopo varie avventure, Nick scopre la presunta camera dell'oro: si tratta infatti di una specie di piramide luminosissima, ben nascosta fra le rocce, e più esattamente di una sorgente di energia psichica. Ovviamente, chi la possiede e vi può attingere, riportandone come una scossa elettrica, ha tutto il potere del mondo, da utilizzare secondo il proprio arbitrio. Buscafusco muore pugnalato da Ingo, gli altri periranno o fulminati, o precipitando da picchi rocciosi. Si salva solo la coppia dei due sensitivi, che però scendono a valle ancora più uniti, decisi a non diventare i signori di quella energia e convinti che l'amore da loro scoperto l'un per l'altra sia migliore di qualsiasi fonte luminosa e carica di minacce per l'intera umanità.

Valutazione Pastorale

lungi dallo stile avventuroso, dal fascino e dalle intenzioni di altri film precedenti, questa ricerca di un'arca misteriosa e lucente si trascina molto stancamente da New York all'Ecuador, senza brividi eccitanti. Può anche darsi che soggettisti e regista si ripromettessero una certa cifra ironica, quasi la parodia di un genere, ormai consunto, ma lo sforzo si è rivelato vano. C'è qualche giochetto all'inizio nel paranormale tanto da giustificare il comportamento di sensitivo per taluni dei personaggi ma nulla di più. Tra i personaggi in questione, il più ameno è quello di Buscafusco, amabile e allegro imbroglione (perfino i suoi dollari sono fasulli), interpretato da Peter Falck. Nick è Jeff Goldblum, sempre allampanato e sgangherato, palesemente non molto convinto e ben lontano dalle sue qualità. Cindy Lauper è un tipo da videoclip, tra il furbastro e lo svampito, biondina sexi, peraltro doppiata in maniera ridicola. Film modesto e anche un pò uggioso.

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