INCUBO D’AMORE

Valutazione
Inaccettabile, Amorale
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Nicholas Kazan
Durata
103'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
DREAM LOVER
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Nicholas Kazan
Musiche
Christopher Young
Montaggio
Susan Crutcher, Jill Savitt

Sogg. e Scenegg.: Nicholas Kazan - Fotogr.: (normale/a colori) Jean Yves Escoffier - Mus.: Christopher Young - Montagg.: Susan Crutcher, Jill Savitt - Dur.: 103' - Produz.: Sigurjon Sighvatsson, Wallis Nicita, Lauren Lloyd

Interpreti e ruoli

James Spader (Ray Reardon), Madchen Amick (Lena), Bess Armstrong (Elaine), Fredric Lehne (Larry), Larry Miller (Norman), Kathleen York (Martha), Blair Tefkin (Cheryl), Scott Coffey, Clyde Kusatsu, William Shockley, Michael Milhoan, Robert David Hall, Archie Lang

Soggetto

divorziato dalla prima moglie ed in cerca della donna ideale, il giovane ed affermato architetto Ray Reardon crede di trovarla in Lena, conosciuta ad una festa da amici. La sposa ed ha una bimba. Tutto sembra magnifico, ma un giorno al ristorante una donna la chiama Sissi; inoltre la segretaria di un cliente, che ha frequentato la stessa università, dice di non conoscerla. Interrogando la moglie sull'infarto che colpì il rettore dell'università in quell'anno, scopre che mente. Fingendo di andare in Giappone, rintraccia ex fidanzato e genitori della donna, che in realtà si chiama Thelma Snyder. Le porta quindi a casa i genitori a sorpresa e lei riesce a giustificarsi. Il matrimonio sembra salvarsi (nasce un secondo figlio), ma telefonate troppo affettuose ad una certa Debbie e un conto misterioso ad un Hotel mettono in allarme Ray che accusa la moglie di tradimento: costei lo ammette spudoratamente provocando ad arte Ray che la picchia. Interviene immediatamente lo psichiatra che ordina alla polizia di ricoverare Ray in una clinica perchè pericoloso per la moglie. Al processo costei manovra accortamente, presentando false prove ed esibendo compiacenti testimoni a favore che fanno adirare il marito: questi, in stato ossessivo, viene rinchiuso a tempo indeterminato. Andando poi a trovarlo, Lena ha la spudoratezza di confidargli che ha architettato tutto da ben cinque anni, e che lo ha scelto per rovinarlo e sottrargli il patrimonio. Parlando con l'amica Elaine, avvocato, Ray si rende conto che Lena probabilmente lo ha tradito con Larry, marito di costei. Pare che i due, una volta che Lena ha ottenuto i soldi, se ne vogliano andare in Nuova Zelanda, dove lui ha comprato una casa. Ray prega Elaine di telefonare a Lena avvisandola che nel suo piano criminale ha trascurato un particolare vitale: quando la donna, messa in curiosità, arriva, Ray dichiarandole che come pazzo non potrà essere condannato, e non avendo nulla ormai da perdere, la uccide.

Valutazione Pastorale

una storia malsana ed inaccettabile sotto ogni punto di vista: la descrizione della malvagità e della perfidia della donna è vista con l'ottica di chi non persegue la descrizione del male come insegnamento o ammaestramento morale, ma la usa semplicemente come compiaciuto espediente scenico, al solo scopo di eccitare la curiosità morbosa dello spettatore e guidarlo alla soluzione finale, altrettanto riprovevole e malsana. Ma a parte le ovvie considerazioni che rendono il film inaccettabile da qualsiasi punto di vista, al giudizio negativo pastorale si aggiunge anche quello formale. Anche se il film ha valide intuizioni, come i siparietti onirico-circensi in cui un misterioso clown anticipa le scelte vitali di Ray e ne denuncia il destino infelice, per il resto, si assiste al tentativo continuo di immettere una dose di suspence nelle sequenze che si srotolano stancamente, senza particolari sussulti, anche nei momenti che dovrebbero essere più drammatici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film