JACK E SARAH *

Valutazione
Accettabile, Realistico
Tematica
Famiglia
Genere
Commedia
Regia
Tim Sullivan
Durata
116'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
JACK AND SARAH
Distribuzione
I.I.F.
Soggetto e Sceneggiatura
Tim Sullivan
Musiche
Simon Boswell
Montaggio
Lesley Walker

Sogg. e Scenegg.: Tim Sullivan - Fotogr.: (panoramica/a colori) Jean-Yves Escoffier - Mus.: Simon Boswell - Montagg.: Lesley Walker - Dur.: 116' - Produz.: Pippa Cross, Simon Channing-Williams, Jannettte Day

Interpreti e ruoli

Richard E.Grant (Jack), Samantha Mathis (Amy), Ian Mckellen (William), Cherie Lunghi (Anna), Laurent Grevill (Alain), Judi Dench, Eileen Atkins, David Swift, Imogen Stubbs, Sophia Sullivan, Sophia Lee, Bianca Lee, Kate Hardie

Soggetto

Jack, giovane avvocato londinese membro di uno studio legale, è persona un po superficiale e svagata, ma adora la moglie Sarah e si dà da fare perché la nuova casa sia restaurata al più presto in quanto la donna è agli ultimi giorni di gravidanza. Però costei muore di parto (nasce una bambina, Sarah anche lei) e la vita di Jack è completamente sconvolta. I genitori di lei e la suocera vorrebbero occuparsi della neonata, ma Jack rifiuta. Respingen-do anche l'idea di una baby-sitter, Jack comincia ad intenerirsi mentre in casa lo aiuta William, un anziano barbone diventatogli amico. Un giorno, in un bar, l'avvocato con la pupa accanto viene servito da una cameriera (Amy, una giovanissima americana), innamorata di Alain, il principale, la quale però si licenzia a causa di un piccolo incidente nel servizio, involontariamen-te determinato da Jack. Amy, che di esperienze con i neonati non ne ha affat-to, si presenta con una valigia a casa di Jack: la tenera bambina l'ha affasci-nata e, resistendo a i tre nonni nonché al burbero William, riesce a rimanere. Sarah è felice, padre e baby-sitter trovano presto un accordo, mentre Alain, ricomparso un giorno e sospettoso del peggio, viene allontanato. Una sera in cui, nella casa ormai finita e riordinata (William è instancabile) Amy sente che Anna (una collega di Jack innamorata di lui) gli propone un week-end, l'americana ha uno scontro verbale con lui e lo abbandona. Per di più anche William lascia l'amico. Per Jack sono tornati giorni problematici e affannosi; la piccola sembra inquieta, mentre genitori e suocera cercano nuovamente di imporre le loro idee. Frattanto Jack ha visto una elegante coppia di sposi: la donna, sorridente e bene abbigliata, è Amy e solo allora Jack comprende, pur non avendola mai neppure sfiorata, che la ex baby-sitter è per lui una perso-na indispensabile. Accompagnando a casa sua la intelligente e realistica suo-cera (la sola che praticamente lo incita a farsi una nuova vita anche nell'inte-resse della bambina), Jack vi trova Amy. E' stato tutto equivoco: non era lei la sposa, solo che aveva in mano il bouquet che quest'ultima aveva lanciato al momento delle nozze con Alain. Amy è ancora libera e lo ama, pronta a fare anche da madre a Sarah.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia sentimentale, gradevole e ricca di buoni propositi, ma in parte scontata anche se garbatamente raccon-tata. Forse un pò incerto e fragile il personaggio del padre inguaiato tra ben comprensibili dubbi iniziali (l'alimentazione della rosea pupa, il borotalco e il bagnetto di Sarah, ma ben presto maturatosi grazie ad affetti e sentimenti veri. Assai realistiche alcune battute del dialogo.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film