JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Avventura, Film per ragazzi, Rapporto tra culture
Genere
Avventuroso
Regia
Giulio Cingoli
Durata
83'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Mikado Film
Soggetto e Sceneggiatura
Giulio Cingoli, Dario Fo, Lorenza Cingoli, Luca Raffaelli Dario Fo
Musiche
Fabrizio Baldoni, Gino De Stefani, Paolo Re
Montaggio
Darko Debelic

Orig.: Italia (2002) - Sogg.: Dario Fo - Scenegg.: Giulio Cingoli, Dario Fo, Lorenza Cingoli, Luca Raffaelli - Mus.: Fabrizio Baldoni, Gino De Stefani, Paolo Re - Montagg.: Darko Debelic - Dur.: 83' - Produz.: Luciano Beretta, Maurizio Manni.

Interpreti e ruoli

Johan Padan e gli altri protagonisti del cartone animato. (voce di Fiorello)

Soggetto

Agli inizi del 1500, Johan Padan, nato in un valle delle Alpi lombarde, si trova a Venezia. Innamoratosi di una ragazza accusata di stregoneria, viene ricercato dalle guardie e sfugge all'arresto quando la donna viene rinchiusa in carcere. Per salvarsi lascia Venezia e arriva in Spagna, a Siviglia. Qui, per altre movimentate circostanze, finisce con l'imbarcarsi su un nave che dall'Europa è diretta nelle Americhe. Calato in una terra ancora tutta da scoprire, Johan si lascia andare all'entusiasmante piacere della scoperta. incontra gli indiani e con loro ben presto instaura un rapporto di fiducia. Arrivano i soldati spagnoli e, con la forza e la violenza, occupano le terre dei nativi. Johan dapprima osserva, poi esorta gli indiani a reagire, a ribellarsi. Insieme si organizzano e, dopo molti tentativi, riescono ad avere la meglio sugli invasori. Gli indiani tornati liberi acclamano Johan e lo invitano a rimanere con loro. Johan ormai ha trovato la sua vera famiglia.

Valutazione Pastorale

Dice Dario Fo, autore dell'opera teatrale omonima dalla quale é tratta la sceneggiatura: "Johan Padan è veramente vissuto, forse il suo nome non è proprio quello, ma le sue gesta sono autentiche, infatti sono derivate da decine di storie vere raccontate in prima persona dai comprimari di bassa forza provenienti da tutti i paesi d'Europa. Tutta gente disperata che non conta niente nelle storia ufficiale della scoperta, ma che giunta nelle Indie, al contatto con i disperati locali, scopre di poter contare qualcosa, anzi moltissimo". Il racconto ha un andamento di taglio favolistico. Lungo l'andamento avventuroso, l'autore innesta piccoli/grandi accadimenti che richiamano una cornice storica forse oggi dimenticata e non escludono, anzi sottolineano, precisi richiami all'oggi, all'età contemporanea. Il disegno animato è tradizionale e scorrevole, senza particolari invenzioni sul piano figurativo, con buone musiche e di facile fruizione. Si tratta in definitiva di un cartone animato piacevole, adatta sopratutto ad una fruizione didattica per ragazzi, come possibilità di suscitare riflessioni sui temi della libertà, della conoscenza, del rapporto tra culture. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile, e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: come accennato, più che in programmazione ordinaria, il film si rivolge ad un pubblico di minori in occasioni di passatempo, o di utilizzo ib ambito scolastico.

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