LA DEA DELL’AMORE **

Valutazione
Discutibile, Scabrosità
Tematica
Donna, Famiglia
Genere
Grottesco
Regia
Woody Allen
Durata
98'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MIGHTY APHRODITE
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Woody Allen
Musiche
Autori vari
Montaggio
Susan E. Morse

Sogg. e Scenegg.: Woody Allen - Fotogr.: (panoramica / a colori) Carlo Di Palma - Mus.: Autori vari - Montagg.: Susan E. Morse - Dur.: 98' - Produz.: Robert Greenhut

Interpreti e ruoli

Woody Allen (Lenny), Helena Bonham Carter (Amanda), Mira Sorvino (Linda), Claire Bloom (Madre di Amanda), Michael Rapaport (Kevin), Peter Weller (Jerry Bender), F. Murray Abraham, Olympia Dukakis, David Ogden Stiers, Jack Warden

Soggetto

Una coppia della borghesia newyorchese (Lenny, un cronista sportivo, ed Amanda, una gallerista), nonostante le reticenze di lui adotta un bimbo, Max, ceduto, appena nato, ad un istituto da una giovane sconosciuta. Il piccolo Max è adorabile, ma Lenny è ossessionato dal desiderio di cono-scere la madre del piccolo. Carpito l'ultimo recapito della donna, Lenny rie-sce finalmente a scoprirne l'identità: è Linda, pornostar e prostituta. Mentre Amanda è impegnata sia a gestire una nuova galleria sia a respingere le avance di Jerry Bender, il proprietario, Lenny ottiene un incontro con Linda: costei, aspettandosi un cliente e non un impacciato investigatore dei fatti suoi, lo allontana. Lenny però si ripresenta: la convince di voler solo fare amicizia; ottiene la sua confidenza e decide di redimerla, dapprima sottraen-dola al protettore, che blandisce con un introvabile biglietto per la partita di baseball, e poi ponendole accanto un pugile, un giovane contadino immigra-to, Kevin. Fa credere a questi che lei è una parrucchiera: i due legano, ma quando lui scopre la verità lascia bruscamente la giovane. Lenny, affranto perché è venuto a conoscenza della tresca di Amanda con Jerry, va da Linda e ha un rapporto con lei. Amanda però è innamorata di Lenny e torna da lui respingendo Jerry. Frattanto Linda va al paese di Kevin per tentare una rap-pacificazione, ma lui la scaccia. Sulla via del ritorno il pilota di un elicottero in avaria le chiede un passaggio: tra i due è amore a prima vista. Dopo molto tempo casualmente Lenny incontra Linda che si è sposata: ora ha avuto una bambina e Lenny non sa che la neonata è sua figlia.

Valutazione Pastorale

Commedia sapiente e divertente affrontata con la consueta intelligenza ed humour da Woody Allen, che tratta con ironia un "mostro sacro" come il Coro tragico greco, e ne fa un balletto surreale e deli-zioso, con attori celebri come F. Murray Abraham, Olympia Dukakis, Jack Warden. Di riuscito effetto la scena surreale in cui il Corifeo-Abraham tiene fermo il foglietto dove Lenny sta prendendo appunti; le lamentele di Cassan-dra ma soprattutto le esibizioni del coro-balletto in versione musical di Broadway, spesso esilaranti e musicalmente accattivanti. Ma la sfida più ambiziosa era quella di trattare un personaggio attuale come una pornostar-prostituta senza mai cadere nella facile tentazione di sequenze pruriginose. La grossolanità è tutta affidata ad escursioni verbali, ovviamente non edifi-canti, temperate però da un tocco di grottesco ed ironico (si veda l'arreda-mento della casa di Linda con oggetti di dubbio gusto). Accattivante è la semplicità e la fondamentale ingenuità della giovane, presentata inequivoca-bilmente come vittima di un meccanismo più grande di lei (al quale Lenny finisce per sottrarla). Certo vi sono aspetti discutibili, ma l'accettazione della vita al di là di calcoli anagrafici, l'affetto, la comprensione, la rappacificazio-ne cercati ad ogni costo, ma soprattutto la possibilità di redenzione non sono cose da poco.

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