L’AMORE FA MALE

Valutazione
Futile, superficialità
Tematica
Donna, Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Mirca Viola
Durata
100'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Italia
Distribuzione
M2 Pictures
Musiche
Andrea Guerra
Montaggio
Antonio Siciliano

Orig.: Italia (2011) - Sogg. e scenegg.: Mirca Viola, Cinzia Panzettini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Fabrizio Lucci - Mus.: Andrea Guerra - Montagg.: Antonio Siciliano - Dur.: 100' - Produz.: Enzo Gallo per Angelika Film Production.

Interpreti e ruoli

Stefania Rocca (Germana), Nicole Grimaudo (Elisabetta), Diane Fleri (Antonia), Paolo Briguglia (Gianmarco), Claudio Bigagli (Massimo), Stefano Dionisi (Aldo), Giovanni Corrado (Luca), Gianmarco Pozzecco (Alberto), Tobias Helmreich (Gaetano), Andre Watson (Roberto), Nicholas Gallo (Giorgio), Federica Candelise (Luisa), David Coco (Saro), Anna Luisa Capasa . (Monica)

Soggetto

Attrice disoccupata, madre dell'adolescente Monica, amante dell'avvocato Massimo, Germana comincia una relazione con Gianmarco, a sua volta sposato con Antonia. L'amica Elisabetta, medico in crisi con il marito Aldo, la invita ad un viaggio in Sicilia in occasione del matrimonio di uno zio. Qui, in momenti successivi, confluiscono anche tutti gli altri. I rapporti vengono allo scoperto, tra rivelazioni, crude verità, difficili riconciliazioni...

Valutazione Pastorale

Il titolo, in effetti, é la sintesi giusta di tutto il racconto. Forse non è una novità, e il copione cerca di muoversi con una qualche vivacità all'interno di situazioni che difficilmente possono essere inedite. Innamoramento, passione, promesse, i programmi, il caso, la difficoltà di essere in un modo e di apparire in un altro: forse siamo tutti un po' attori e, nell'instabilità dei sentimenti, rischiamo la disoccupazione, come la protagonista. In ossequio agli abituali parametri di conformismo e di prevedibilità, il matrimonio è istituzione destinata a sgretolarsi, almeno nella maggioranza dei casi. E le sconfitte si curano con un sorriso...Opera prima a corrente alternata, la pellicola trova negli interpreti efficaci qualche equilibrio alla debolezza della scrittura. Certe facili concessioni visive e un clima alquanto 'leggero' inducono, dal punto di vista pastorale, a valutare il film come futile e nell'insieme segnato da superficialità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori e piccoli. Stessa cura è da tenere anche in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

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