LE AMICHE DEL CUORE

Valutazione
Inaccettabile, Negativo
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Michele Placido
Durata
108'
Anno di uscita
1992
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
LE AMICHE DEL CUORE
Distribuzione
C.D.I.
Soggetto e Sceneggiatura
Angelo Pasquini, Roberto Nobile, Michele Placido
Musiche
Nicola Piovani
Montaggio
Ruggero Mastroianni

Sogg. e Scenegg.: Angelo Pasquini, Roberto Nobile, Michele Placido - Fotogr.: (panoramica/a colori) Giuseppe Lanci - Mus.: Nicola Piovani - Montagg.: Ruggero Mastroianni - Dur.: 108' - Produz.: Pladi Audiovisivi - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Asia Argento (Simona), Carlotta Natoli (Morena), Claudia Pandolfi (Claudia), Michele Placido (Padre di Simona), Enrico Lo Verso (Lucio), Laura Trotter . (Letizia), Franco Interlenghi, Simonetta Stefanelli, Orchidea De Santis

Soggetto

Simona, Claudia e Morena sono tre ragazze tra i sedici ed i diciassette anni. Simona vive col padre, massaggiatore di una squadretta di calcio e fisioterapista: è una ragazza chiusa, che non va a scuola, stenta nella lettura, e non lega con la madre, che vive separata con la sorella minore. Claudia, la più superficiale delle tre, vuol fare la fotomodella e segue l'inevitabile trafila che dagli studi di posa passa nelle camere da letto di questo o quel personaggio, ed ha anche un'ambigua relazione con Letizia, la sua agente che l'ha aiutata nel procurarsi un aborto, frutto di una scappatella balneare, e l'ha introdotta nell'ambiente televisivo. Morena studia da infermiera: ha una madre ex tossicodipendente cui procura farmaci antidepressivi ed ha una storia con un cantante rock. Simona, che ha trovato un lavoro in una jeanseria, incontra Lucio, un bravo e semplice ragazzo che suscita in lei viva simpatia. Ma il padre, che ha con la figlia una relazione incestuosa fin dall'età di dodici anni, geloso del giovane lo convoca e gli rivela l'atroce verità. Sconvolto, il giovane non riesce ad accettare il disperato appello di Simona a non abbandonarla. Disperata, nella notte di Capodanno Simona accoltella a morte il padre, e viene arrestata.

Valutazione Pastorale

l'atroce storia di Simona, le conversazioni tra le ragazze, la continua immoralità di fondo delle situazioni ma soprattutto il clima senza speranza di redenzione che avvolge le tre giovani vite ed il mondo che le circonda, e la pesantezza voluta ed esasperata del linguaggio, non influiscono certo positivamente a favore di un film che forse il carisma di Placido ha portato più in alto di quanto esso non meriti. Unica parentesi positiva è la breve storia d'amore tra Lucio e Simona, anch'essa subito sommersa nella melma che si stende come una piovra su questo tessuto urbano di periferia degradata e senza speranza. Predomina quindi un atteggiamento di fondo che non porta alcuna pietra alla costruzione di qualcosa che a questo degrado ed a questa miseria si opponga, e che rende la pellicola, inaccettabile dal punto di vista pastorale.

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