LE QUATTRO PIUME

Valutazione
Accettabile, realistico*
Tematica
Amicizia, Avventura, Guerra, Letteratura, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Shekhar Kapur
Durata
130'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The four feathers
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Schiffer, Hossein Amini tratto dal romznzo omonimo di A.E.W.Mason
Musiche
James Horner
Montaggio
Steven Rosenblum

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: tratto dal romznzo omonimo di A.E.W.Mason - Scenegg.: Michael Schiffer, Hossein Amini - Fotogr.(Scope/a colori): Robert Richardson - Mus.: James Horner - Montagg.: Steven Rosenblum - Dur.: 130' - Produz.: Stanley R.Jaffe, Robert D.Jaffe, Marty Katz, Paul Feldsher.

Interpreti e ruoli

Heath Ledger (Harry Feversham), Wes Bentley (Durrance), Kate Hudson (Ethne), Djimon Hounsou (Abou Fatma), Michael Sheen (Trench)

Soggetto

Inghilterra, 1884. Il giovane Harry Feversham, ammirato come uno dei migliori soldati del suo reggimento, ama la sua fidanzata Ethne, ed è da lei molto riamato. Un futuro promettente nell'esercito e una brillante vita familiare aspettano Harry. Succede però che un capo religioso musulmano, Muhammad Ahmed, conosciuto come il Madhi, guida una rivolta degli arabi sudanesi contro il dominio britannico. Incaricato di domare la ribellione, il generale Charles Gordon ritiene indispensabile utilizzare reparti nuovi. Finalmente chiamato a misurarsi sul campo di battaglia, il reggimento di Harry si prepara a partire per il Sudan. Ma a questo punto, assalito da dubbi e incertezze, il giovane rinuncia e abbandona la divisa. Scioccato da questa imprevista azione del figlio, il padre di Harry lo ripudia. Inoltre, non riuscendo a capirne la scelta e pensando che il motivo sia la paura, tre dei suoi amici e anche la sua fidanzata gli inviano ciascuno una piuma bianca, simbolo di codardia. Tormentato e solo a Londra, Harry viene a sapere che Jack, suo migliore amico, e il reggimento sono stati attaccati pesantemente dai ribelli, accusando forti perdite. Prende allora una coraggiosa decisione, arriva da solo in Sudan, qui si allea con il guerriero mercenario Abou Fatma, cerca di aiutare il suo ex reggimento e tuttavia non può evitarne la disfatta. Ferito dallo scoppio di un fucile, Jack perde la vita, torna a Londra, riceve le attenzione di Ethne, alla quale chiede di sposarlo. Anche Harry rientra nella capitale, torna al reggimento, le sue azioni eroiche vengono riconosciute e il padre lo abbracccia. Harry e Ethne si incontrano e lei gli dice di amarlo ancora. Forse è grazie all'amicizia tra Harry e Jack, se la coppia di un tempo potrà tornare a guardare con fiducia al futuro.

Valutazione Pastorale

Si dice per convenzione che appartenga al passato (a periodi caratterizzati da attese più semplici e genuine)quel cinema che raccontava storie di forti passioni e di grandi eroismi, ambientate in quei luoghi del mondo ancora avvolti dall'idea di lontananza e quindi dal fascino dell'ignoto. Vicende che, in generale, potevano essere considerate il corrispettivo su grande schermo dei romanzi d'avventura scritti tra '800 e primi '900 e che incontravano grande successo di pubblico. Molte di queste vicende trovavano ideale luogo di svolgimento in Inghilterra e negli sterminati territori dell'allora impero britannico. "Le quattro piume" ne è un esempio rilevante. Realizzato una prima volta nel 1929, il racconto, tratto da un romanzo di A.E.W.Mason, fu ripreso dieci anni dopo, e un secondo remake arrivò nel 1975. Anche in questa quarta versione (la prima del Duemila) a tenere banco sono i concetti di amicizia, sacrificio, lealtà, rivalità d'amore, sentimenti, patriottismo. Senza retorica e senza facili ironie: di quei valori così forti la regia dell'anglo-indiano Kapur evidenzia con l'occhio di oggi l' attualità ma anche gli eccessi, le durezze. La crisi di Harry segna l'emergere di qualche dubbio sull'effettiva utilità delle conquiste coloniali. Ne deriva che fatti storicamente accaduti sono filtrati dall'epica del pathos, della commozione, della battaglia spettacolare, ma anche del ballo a corte, di un amore forte che sfida convenzioni e rigidità cerimoniali. Il film ha il merito di mantenersi nell'insieme concreto e attendibile, dando ancora vitalità ad un copione che parla di anni lontani ma si fa vedere e seguire con simpatia. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare comne accettabile, e realistico per l'esatta ricostruzione che lo caratterizza. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e da proporre anche in seguito come spettacolo di buon livello e di immediata fruizione.

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