L’ELIMINATORE *

Valutazione
Accettabile-riserve, Crudezze
Tematica
Genere
Grottesco
Regia
Charles Russell
Durata
115'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
ERASER
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Tony Puryear, Walon Green Tony Puryear, Walon Green, Michael S. Chernuchin
Musiche
Alan Silvestri

Sogg.: Tony Puryear, Walon Green, Michael S. Chernuchin - Scenegg.: Tony Puryear, Walon Green -Fotogr.: (scope/ a colori) Adam Greenberg - Mus.: Alan Silvestri - Mon-tagg.: Michael Tronick - Dur.: 115'- Produz.: Arnold Kopelson, Anne Kopelson

Interpreti e ruoli

Arnold Schwarzenegger (John Kruger), Vanessa Williams (Lee Cullen), James Caan (Robert Deguerin), James Coburn (Beller), Robert Pastorelli (Johnny C.), Andy Romano (Harper), James Cromwell, Danny Nucci, Nick Chinlund, Michael Papajohn, Joe Viterelli, Mark Rolston, John Slattery, Robert Miranda, Roma Maffia, Tony Longo, Gerry Becker

Soggetto

John Kruger, il migliore degli agenti federali impegnati nel pro-gramma di protezione dei testimoni, opera nel più completo anonimato. Quando una situazione appare gravemente compromessa entra lui in azione e salva la vita dei testimoni in pericolo, cancellando le prove della loro esisten-za. Attualmente è Lee Cullen, una giovane dinamica ed intraprendente, il prezioso testimone da proteggere poiché una potente multinazionale vuole eliminarla, in quanto la donna ha scoperto che uno dei più micidiali ordigni di guerra, il mitragliatore "rail gun", sta per essere venduto a persone inaffi-dabili: potrebbero risultare sconvolti delicati equilibri politici. Nel piano cri-minale controllato dal bieco Harper sono coinvolti personaggi dell'industria e dello Stato. Lee Cullen è riuscita ad introdursi nella sala "documenti" ed ha copiato su due dischetti il progetto dell'arma, ma poi è stata scoperta da uno dei dirigenti dell'organizzazione il quale, sconvolto, si è ucciso. Dopo che le hanno sottratto un dischetto, Lee nasconde l'altra copia in casa. I killer del-l'organizzazione entrano in azione, ma Lee riesce a salvarsi e viene condotta da John nel quartiere cinese in casa di una donna a suo tempo protetta da lui. Frattanto questi viene "contattato" dal suo collega Robert Deguerin con la scusa di una reciproca custodia di testimoni. Sull'aeroplano che li trasporta Deguerin, un tempo mentore di Kruger, tenta di eliminarlo ma John si salva gettandosi dall'aeroplano. Deguerin approfitta del momento per tentare di rovesciare la situazione e denuncia John come traditore al capitano Beller. Poi tenta di rintracciare Lee che si è nascosta nello zoo di New York, ma interviene Kruger che nuovamente la salva. Successivamente con l'aiuto di un sacerdote, che gli fornisce un'automobile, e di Johnny C., un delinquente diventato testimone, cui John ha salvato la vita, Kruger insieme a Lee si introduce nel covo della organizzazione e decodifica il dischetto ma viene individuato. Dopo uno scontro durissimo, Deguerin cattura Lee e si allontana in elicottero con costei mentre John informa Beller, il suo capo, di quanto ha scoperto. Frattanto l'organizzazione sta già avviando il carico di armi, ma Johnny C. riesce a far intervenire il sindacato dei portuali che si oppone al carico. Si scatena una lotta: John viene ferito, ma sfugge ai colpi del "rail gun"; poi raggiunge il traditore Deguerin che tenta ancora di rovesciare la situazione accusando Kruger ma non ci riesce. Mentre in automobile Degue-rin si allontana insieme ad Harper, la vettura artatamente si blocca sui binari di un passaggio a livello e viene travolta da un treno.

Valutazione Pastorale

Dopo un inizio drammatico e realistico il film assu-me via via le forme ed i ritmi di un prodotto spettacolare di violenze tanto gratuite ed inverosimili da assumere i toni del grottesco. Si ha l'impressione che il regista abbia voluto fare della ironia sui film "violenti". Ne viene fuori un film divertente nelle sue fantasiose sequenze: armi da fantascienza, infor-matica ancora più fantasiosa, eroi acrobatici che rasentano a volte il "comi-co". Il regista ironizza sui film di spionaggio, sui film di violenza, su quelli di fantascienza, sui generi cinematografici che hanno come obiettivo quello di "strabiliare" lo spettatore. Particolarmente efficaci, in questa prospettiva, le sequenze della lotta nell'aeroplano, e di quella sul container.

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