MAIAL ZOMBIE – Anche i morti lo fanno

Valutazione
Inaccettabile, volgare
Tematica
Amicizia
Genere
Farsesco-horror
Regia
Mathias Dinter
Durata
89'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Germania
Titolo Originale
Die nacht der lebenden loser
Distribuzione
Mediafilm
Musiche
Andreas Grimm
Montaggio
Cornelie Strecker

Orig.: Germania (2004) - Sogg. e scenegg.: Mathias Dinter - Fotogr.(Normale/a colori): Stephan Schuh - Mus.: Andreas Grimm - Montagg.: Cornelie Strecker - Dur.: 89' - Produz.: Mischa Hofmann, Philip Voges - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Tino Mewes (Philip), Manuel Cortez (Wurst), Thomas Schmieder (Konrad), Collien Fernades (Rebecca), Hendrik Borgmann (Wolf), Nadine Germann (Uschi), Sissi Perlinger (sig.ra Fleischhacker), Patricia Thielemann (sig.ra Niedermacher), Oliver Grober (Gunther), Tom Lass . (Frederik)

Soggetto

Philip, Wurst e Konrad, tre studenti da sempre presi di mira dai compagni, decidono di provare a ribellarsi, partecipando ad un rito voodoo. Finito il quale, dopo un incidente con la macchina, i tre si risvegliano in un obitorio. Dovrebbero essere morti ma rinascono sotto forma di zombi. Aggressivi e rispettati, ottengono successi prima impossibili. Conquistano ragazze e si prendono rivincite sui coetanei. Il gioco dura fino a quando quella situazione non si fa troppo pesante anche per loro. Bisogna tornare ad essere 'normali' e a farsi apprezzare come tali.

Valutazione Pastorale

Bisogna cominciare ad usare con attenzione anche l'aggettivo 'demenziale'. Perchè è giusto che definisca il genere nei suoi esiti migliori, laddove cerca di proporre nuove forme di comicità. Qui invece siamo largamente al di sotto del peggio immaginabile. La mistura dei vari "Porkie's", "Zombie", "Scream" e via ammucchiando risulta di una insulsaggine senza limiti, non si ride e la volgarità si rovescia inarrestabile sullo spettatore. C'era bisogno di ripescare un prodotto di questo tipo datato 2004 e distribuito in agosto per confermare che l'estate è la stagione degli scarti? Infarcito di pesantezze e situazioni voyeuristiche inutili, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile, e del tutto volgare. UTILIZZAZIONE: é da escludere sia dalla programmazione ordinaria sia da altre occasioni. Attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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