MARI DEL SUD

Valutazione
Inconsistente, grossolanità
Tematica
Famiglia, Lavoro
Genere
Grottesco
Regia
Marcello Cesena
Durata
100'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Gran Bretagna, Italia, Spagna
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Marcello Cesena tratto da "Sudsee Eigene Insel", story editor Anna Maria Morelli
Musiche
Bernardo Bonezzi
Montaggio
Florio Sampieri

Orig.: Italia/Spagna/Gran Bretagna (2001) - Sogg.: tratto da "Sudsee Eigene Insel", story editor Anna Maria Morelli - Scenegg.: Marcello Cesena - Fotogr.(Panoramica/a colori): Regis Blondeau - Mus.: Bernardo Bonezzi - Montagg.: Florio Sampieri - Dur.: 100' - Produz.: Riccardo Tozzi, Riccardo Stabilini, Marco Chimenz.

Interpreti e ruoli

Diego Abatantuono (Alberto Brogini), Victoria Abril (Sabina Brogini), Giulia Steigerwalt (Sandra), Antonio Stornaiolo (Giacomo), Chiara Sani (Melania), Stefano Scandaletti (Rocco), Nando Gazzolo (Tacchini), Giuliana Calandra (sig.ra Tacchini), Enzo Cannavale (Sciallero), Barbara Bouchet, Enzo Iacchetti, Clara Modugno.

Soggetto

Vacanze estive. Alla vigilia della partenza per i Caraibi, Alberto, manager di una società di comunicazioni, si rende conto che non possiede più niente: il suo consulente finanziario é scappato con soldi e risparmi. Di fronte alla prospettiva di doversi mostrare in difficoltà di fronte agli altri, Alberto propone alla moglie Sabina e alla figlia Sandra una soluzione un po' a sorpresa: faranno finta di essere partiti e nel frattempo passeranno le vacanze chiusi in cantina. Così avviene, e nel sotterraneo vengono portati mobili e attrezzature per resistere alla situazione. Quando esce di nascosto, Alberto ascolta Tacchin, il suo capo, che affida al rivale il lavoro destinato a lui. La cantina si allaga e viene chiamato Rocco, che è il ragazzo di Sandra. Adesso il rivale sta cercando di entrare in casa di Alberto per rubare il dischetto con le relazioni sull'attività. Alberto fa scattare l'allarme e arriva la polizia. Scoppia un corto circuito e tutto salta per aria. Giorni dopo, all'assemblea degli azionisti, Giacomo, il rivale, sbaglia l'intervento: Alberto aveva provveduto per tempo. Ora Alberto e Sabina partono davvero per le vacanze. Lui si è licenziato ed hanno un'assicurazione sulla casa.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia dall'andamento altalenante sui toni dell'agrodolce. Lo spunto è simpatico, ma regge per poco: all'inizio promettente fa seguito una lunga serie di luoghi comuni e di situazioni prevedibili che rendono il racconto abbastanza sfilacciato. La dimensione prevalente è quella del grottesco: bisogna, secondo la lezione della commedia italiana, partire da fatti e personaggi reali, di tutti i giorni, farli incontrare con difficoltà concrete e affidarli ad uno svolgimento che non è più realistico ma pungente e sopra le righe per far vedere l'assurdità di certi comportamenti contemporanei. In questo caso: la mania delle vacanze, della carriera, dell'essere alla moda. Peccato che l'intenzione di critica non incida, non abbia il mordente necessario per imporsi. Qui si resta all'abbozzo, tra urla eccessive e battute un po' fuori misura. Dal punto di vista pastorale, il film è da collocare nella valutazione dell'inconsistente, segnalandone alcune grossolanità verbali. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo conto della qualità modesta del prodotto.

Le altre valutazioni

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