MONTE CARLO

Valutazione
Futile, superficiale
Tematica
Famiglia - genitori figli, Letteratura
Genere
Commedia
Regia
Thomas Bezucha
Durata
109'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Thomas Bezucha, April Blair, Maria Maggenti tratto dal romanzo "Headhunters" di Jules Bass
Musiche
Michael Giacchino
Montaggio
Jeffrey Ford

Orig.: Stati Uniti (2011) - Sogg.: tratto dal romanzo "Headhunters" di Jules Bass - Scenegg.: Thomas Bezucha, April Blair, Maria Maggenti - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jonathan Brown - Mus.: Michael Giacchino - Montagg.: Jeffrey Ford - Dur.: 109' - Produz.: Denise Di Novi, Alison Greenspan, Nicole Kidman, Per Saari, Rick Schwartz.

Interpreti e ruoli

Leighton Meester (Meg), Selena Gomez (Grace), Katie Cassidy . (Emma), Cory Montheit (Owen), Catherine Tate . (Alicia), Brett Cullen (Robert), Amanda Fairbank Hynes (Amanda), Pierre Boulanger (Theo), Luke Bracey (Riley), Andie MacDowell

Soggetto

Dal Texas tre giovani, Grace, Megan, Emma (in contrasto tra loro), partono per un viaggio a Parigi a lungo sognato. Nella capitale francese succede che Meg viene scambiata per una ereditiera e, all'improvviso, si ritrova portata a Montecarlo insieme alle altre due per presenziare ad un'asta benefica. Equivoci a non finire contrassegnano la permanenza nella cittadina monegasca. Infine l'inganno viene svelato, e per le tre ragazze comincia una nuova vita.

Valutazione Pastorale

Sembra che il libro originario "Headhunters" sia di grande successo. Se è così, può darsi che la pagina scritta contenga qualcosa di più consistente e avvincente che nella sceneggiatura è sparito. Di sicuro, siamo in presenza di un copione e di una regia largamente al di sotto del minimo tollerabile di sopportabilità. Banalità e stupidaggini si succedono senza sosta, scavalcando qualsiasi rispetto delle esigenze legate ad un racconto che voleva essere favolistico, e assumere i toni della fiaba. Trionfano monete false, paesaggi e dialoghi di cartone, fino ad un finale francamente al di là del trash, con i due protagonisti che si incontrano (lei volontaria, lui ricco generoso) nell'asilo per i bambini rumeni poveri e bisognosi. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come futile e del tutto superficiale.

Utilizzazione

Per quanto detto sopra, l'utilizzazione può anche essere trascurata, sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze.

Le altre valutazioni

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