NICOTINA – La vita senza filtro

Valutazione
Accettabile, crudezze
Tematica
Avidità, Denaro, Mafia, Nuove tecnologie
Genere
Grottesco
Regia
Hugo Rodriguez
Durata
93'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Argentina, Messico, Spagna
Titolo Originale
Nicotina
Distribuzione
IIF
Musiche
Fernando Corona "terrestre"
Montaggio
Alberto De Toro

Orig.: Argentina/Messico/Spagna (2003) - Sogg. e scenegg.: Martin Salinas - Fotogr.(Panoramica/a colori): Marcelo Iaccarino - Mus.: Fernando Corona "terrestre" - Montagg.: Alberto De Toro - Dur.: 93' - Produz.: Laura Imperiale, Martha Sosa.

Interpreti e ruoli

Diego Luna . (Lolo), Lucas Crespi (Nene), Daniel Gimenez Cacho (Beto), Carmen Madrid (Clara), Marta Belaustegui (Andrea), Rosa Maria Bianchi (Carmen), Rafael Inclain (Goyo), Jesus Ochoa . (Tomson), Norman Sotolongo (Svoboda), Eugenio Montessoro (Carlos), Jorge Zarate . (Sanchez)

Soggetto

Si comincia alle 21.17 di una sera qualunque a Città del Messico. Lolo, giovane e già esperto hacker, si sta occupando di uno scambio di diamanti con alcuni mafiosi russi. Attratto però dalla bella vicina di casa, entra con il computer nella vita di lei e così facendo finisce per consegnare ai gangster il dischetto sbagliato. Questo errore dà il via ad una serie di equivoci che finiscono per coinvolgere, oltre ai russi, alcuni poliziotti, una farmacista in rotta con il marito e la moglie di un barbiere: titolari questi ultimi di negozi aperti nelle ore notturne. Il miraggio di recuperare 20 diamanti scomparsi induce le varie persone a comportamenti esasperati. Ma alla fine nessuno ottiene il bottino. Mentre sta tornando a casa, Lolo si ferma: l'edificio all'improvviso esplode. Sono le 22.50

Valutazione Pastorale

Si tratta di una produzione messicana (insieme ad altri) che non nasconde di voler mantenere un tono decisamente grottesco. Sulla scorta di molti esempi del filone "tutto in una notte", il copione individua un punto di partenza (i diamanti) e intorno fa ruotare una serie di personaggi mossi da varie spinte (avidità, rischio, rivincita...) e intenzionati a portare a casa il malloppo. Naturalmente nessuno ci riesce perché ancora una volta il delitto non paga, e il destino si fa beffe di gangster sprovveduti, di ladruncoli, di coppie colte da improvvisa follia. Leggerino e qua e là anche ironico, il racconto è di decorosa fattura, iperbolico e in qualche momento provocatorio. Ma sempre senza molte pretese, per cui alla fine, dal punto di vista pastorale, il film, mettendo alla berlina le aspirazioni malavitose di alcuni poveracci, é, dal punto di vista pastorale, da valutare come accettabile e punteggiato da crudezze. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza dei minori. Stessa cura é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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