NIRVANA

Valutazione
Discutibile, Ambiguità
Tematica
Nuove tecnologie
Genere
Fantastico
Regia
Gabriele Salvatores
Durata
118'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Gabriele Salvatores
Musiche
Mauro Pagani, Federico De Rober
Montaggio
Massimo Fiocchi

Sogg.: Gabriele Salvatores - Sce-negg.: Gabriele Salvatores, Gloria Corica, Pino Cacucci - Fotogr.: (panora-mica / a colori) Italo Petriccione - Mus.: Mauro Pagani, Federico De Rober-tis - Montagg.: Massimo Fiocchi - Dur.: 118' - Produz.: Cecchi Gori Group Tiger Cinematografica

Interpreti e ruoli

Christopher Lambert (Jimi), Diego Abatantuono (Solo), Sergio Rubini (Joystick), Stefania Rocca (Naima), Amanda Sandrelli (Maria), Emmanuelle Seigner (Lisa), Claudio Bisio (Corvo Rosso), Silvio Orlando, Paolo Rossi, Antonio Catania, Gigio Alberti

Soggetto

Mancano tre giorni a Natale in una zona dell'agglomerato del Nord in un anno imprecisato del futuro prossimo venturo. Jimi, creatore di videogiochi, lavora per la multinazionale Okosama Starr, che proprio per Natale metterà sul mercato il suo più recente gioco, Nirvana. Jimi è stato lasciato da Lisa, che è sparita, ed è molto triste. Si accorge in ritardo che il computer sul quale sta lavorando è malato: un virus elettronico ha fatto impazzire il programma Nirvana e Solo, il protagonista del videogioco, ha capito di essere un personaggio virtuale in un mondo finto, dove dovrà ripe-tere all'infinito le stesse azioni. Solo chiede a Jimi di liberarlo da quella schiavitù e di cancellarlo. Jimi accetta, pensando che in tal modo potrà forse ritrovare anche la sua Lisa. Bisogna entrare nella banca dati della Okosama e, per fare questo, Jimi si allea con Joystick, abituato a volare sopra le reti informatiche e ad entrare nelle banche dati, e con Naima, esperta di hardwa-re, che ha perso la memoria e può inserirsi in testa soltanto ricordi artificiali. Comincia così un viaggio lungo e pericoloso nei quartieri degradati dei vari agglomerati, in una lotta contro il tempo e lo strapotere della multinazionale. Quando Jimi apprende che Lisa è morta, decide che è il momento di portare a compimento il progetto. Incalzato dalle guardie, all'ultimo cancella il gioco e anche Solo che lo saluta, ringraziandolo. Poi annulla anche sé stesso.

Valutazione Pastorale

Un film di fantascienza girato con molta attenzione alla ricostruzione degli ambienti e alla creazione di un clima di disperazione, di disfacimento dell'individualità della persona. Gli allarmi che Salvatores lancia sui pericoli di un futuro affidato interamente alla tecnologia e al con-trollo di pochi poteri centrali sono sicuramente realistici e, anche sul piano pastorale, meritano attenzione e riflessione. Si tratta di capire come potranno conciliarsi le esigenze ineludilibi dell'essere umano, la sua interiorità, la sua spiritualità con un universo dove la macchina svolge tutte le funzioni essen-ziali e si rischia la perdita della propria identità. Se è vero che il film non offre soluzioni preconcette, è altrettanto vero che Salvatores punta più l'ac-cento sul confronto tra razionalità e materialismo, con molto spazio affidato alle filosofie orientali viste come le uniche in grado di produrre l'assenza di passioni e di dolore, indispensabili per vivere in quel contesto. Film poi gira-to qua e là come un videogame e quindi di molta popolarità tra i giovani, il che crea ulteriori problemi di approccio, anche a livello pastorale, essendo numerose le ambiguità. Utilizzazione: La visione del futuro è da sempre uno degli argomenti predi-letti dalla produzione cinematografica. Anche in questo caso, il film può essere utilizzato per introdurre riflessioni e dibattiti sugli scenari che si apro-no con le nuove tecnologie, su quale debba essere il modo di rapportarsi di fronte a prospettive che cambieranno radicalmente usi e abitudini. E' impor-tante, in questi casi, una buona introduzione al film, e una puntuale condu-zione che evidenzi le ambiguità presenti nella storia. In programmazione ordinaria, il film è da riservare ad un pubblico adulto, mentre particolare attenzione si dovrà porre nel caso di eventuali proiezioni per le scuole.

Le altre valutazioni

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