NON APRITE QUELLA PORTA – L’INIZIO

Valutazione
Inaccettabile, malsano
Tematica
Violenza
Genere
Horror
Regia
Jonathan Liebesman
Durata
90'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Texas Chainsaw Massacre : The Beginning
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Sheldon Turner David J. Schow, Sheldon Turner
Musiche
Steve Jablonsky
Montaggio
Jonathan Chibnall, Jim May

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg.: David J. Schow, Sheldon Turner - Scenegg.: Sheldon Turner - Fotogr.(Normale/a colori): Lukas Ettlin - Mus.: Steve Jablonsky - Montagg.: Jonathan Chibnall, Jim May - Dur.: 90' - Produz.: Michael Bay, Mike Fleiss, Andrew Form, Bradley Fuller - VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Interpreti e ruoli

Jordana Brewster (Chrissie), Diora Baird (Bailey), Taylor Handley. (Dean), Matthew Borner (Eric), R. Lee Ermey (Hoyt), Lee Tergesen (Homer), Andrew Bryniarski (Thomas Hewitt), Terrence Evans (Monthy), Marietta Marich (Luda Mae), Cyia Batten (Alex), Johnny Calkins . (Sloane)

Soggetto

Alla vigilia della partenza per l'inferno ndel Vietnam, i fratelli Dean e Eric si concedono una breve vacanza con lo rispettive ragazze, Bailey e Chrissie. In realtà Dean è alla ricerca di qualche motivo per disertare, e cerca di convincere Eric a fare altrettanto. Su una strada deserta, hanno un incidente, sbandato, restano feriti, cadono nelle grinfie di un Hoyt, un sadico che ha indossato la divisa di uno sceriffo da lui ucciso. Condotti in una grande casa isolata, i quattro sono sottoposti alle peggiori nefandezza, cui si associa anche Thomas, essere mostruoso armato di motosega. I ragazzi muoiono tutti, e alla fine Thomas torna nella notte verso casa.

Valutazione Pastorale

Il titolo chiarisce che si tratta di eventi accaduti prima di ciò che si vede in "Non aprite quella porta" realizzato da Tobe Hooper nel 1974. E qui, in chiusura, la voce f.c. ricorda che dal 1969 al 1973 la famiglia Hewitt uccise 33 persone. Cronaca o finzione che sia, il risultato è quello di una mattanza inarrestabile e per niente motivata. L'accumulo di efferatezze diventa a lungo andare gratuito e compiaciuto, ingenerando anche una sorta di 'divertimento' per il sangue, la tortura, gli squartamenti. Impossibile a queste condizioni fare un discorso minimamente attendibile sulla violenza (della guerra, della società, del rapporti individuali). Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile, e del tutto malsano. UTILIZZAZIONE: é da escludere sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per piccoli e minori (nonostante il divieto ai 14 anni) in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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