NON È STATA UNA VACANZA … MA UNA GUERRA!

Valutazione
Discutibile, Scurrilità
Tematica
Genere
Commedia
Regia
Howard Deutch
Durata
85'
Anno di uscita
1990
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE GREATH OUTDOORS
Distribuzione
Cometa Film '87
Soggetto e Sceneggiatura
John Hughes
Musiche
Torquin Gotch
Montaggio
Tom Rolf, Williams Gordean, Seth Flaum

Sogg. e Scenegg.: John Hughes - Fotogr.: (normale/a colori) Ric Waite - Mus.: Torquin Gotch - Montagg.: Tom Rolf, Williams Gordean, Seth Flaum - Dur.: 85' - Produz.: Arnel L. Schmidt

Interpreti e ruoli

Dan Aykroyd (Roman), John Candy (Chet), Stephanie Faracy (Connie), Annette Benine (Kate), Chris Young (Buck), Lucy Deakins (Cammie), Robert Prosky Nancy Zenehan (Wally)

Soggetto

Chet, sua moglie Connie e i due figli Buck e Wally, si recano in un magnifico paesino canadese su un lago dalle acque invitanti con la speranza di trascorrere una bella e serena vacanza. Ma già la casa dove dovranno risiedere non si presenta bene poiché è sporca e a soqquadro. Poi l'arrivo inaspettato del cognato Roman con moglie e due piccole figlie gemelle, rovina del tutto l'esistenza al bonario Chet che diventa il bersaglio dello spiritoso parente. Infatti coinvolge il malcapitato in spericolate gite in motoscafo, in pesche notturne, in galoppate su cavalli bizzosi, in corse su go-kart e in partite a golf. Intanto il giovane Buck intreccia una storia d'amore con una ragazza del posto, Connie, che fa la cameriera in un ristorante della zona. Dopo angherie e scherzi di ogni genere, Chet finalmente reagisce in malo modo e caccia il cognato e tutti i familiari. Ma Roman fa appello al buon cuore di Chet e gli chiede un prestito che questi gli concede. Ma Roman lungo la via del ritorno, ha rimorso, torna indietro e strappa l'assegno che Chet aveva firmato e gli confessa che non è il ricco iniprenditore che tutti credono ma è un misero fallito con difficoltà di sopravvivenza. Poi accorgendosi che le gemelline sono sparite vanno alla loro ricerca. Le bainbine sono scivolate in un cunicolo della vecchia miniera: per fortuna Roman, vincendo la sua paura, riesce a salvarle e a riportarle a casa. Chet che si era allontanato per cercare aiuto ritorna e fa uscire sfortunatamente dalla miniera il vecchio orso che lo insegue fino a casa. Qui succede il finimondo: l'orso terrorizza tutti fino a quando Chet sparando un colpo di fucile fa fuggire l'orso. Finita ormai la villeggiatura tutti si preparano per andare a casa di Chet poiché Roman, in crisi, non può contare, almeno per il momento, su una propria abitazione.

Valutazione Pastorale

è una commedia leggera, spesso banale, con gag vecchie e scontate e troppe battute volgari e grossolane. È per giunta anche noiosa: ma la tematica dei rapporti e degli affetti familiari che trionfano alla fine riscatta in parte la mediocrità del film. L'ambiente naturale in cui il film è stato girato è veramente suggestivo per la sua bellezza incontaminata. Gli attori sono tutti nel ruolo, ma Candy (il mansueto Chet vittima del sadico Roman) si distingue per bravura e simpatia.

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