NON LO SO ANCORA

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Amicizia, Anziani, Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Fabiana Sargentini
Durata
83'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
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Distribuzione
Lo Scrittoio srl.
Musiche
Nicola Campogrande
Montaggio
Fabio Nunziata

Orig.: Italia (2011) - Sogg. e scenegg.: Fabiana Sargentini, Carlo Pizzati con la collaborazione di Morando Morandini - Fotogr.(Panoramica/a colori): Simone Pierini - Mus.: Nicola Campogrande - Montagg.: Fabio Nunziata - Dur.: 83' - Produz.: Marco Ledda, Gianluca Arcopinto per Settembrini Films.

Interpreti e ruoli

Donatella Finocchiaro (Giulia), Giulio Brogi (Ettore), Orietta Notari, Alessandra Frabetti ., Pierluigi Pasino.

Soggetto

All'uscita dell'ospedale di Levanto, si incontrano Giulia, quarantenne, e Ettore, ottantenne. Lei ha perso il treno per il ritorno a casa, e lui la invita a trattenersi nella cittadina fino alla corsa successiva. Il resto della giornata, e della notte che segue, cambia decisamente i rispettivi caratteri. E la mattina dopo, quando torna all'ospedale, Giulia ha la notizia di essere incinta.

Valutazione Pastorale

Regista e documentarista, Fabiana Sargentini ha dedicato alcuni lavori al tema della maternità: "Sono incinta", "Di madre in figlia". In questo suo primo LM la protagonista comincia nell'incertezza (è nel titolo) e finisce con la bella notizia. Un lieto fine, una nascita, corrispettivo della vita nuova che hanno scoperto i due personaggi principali, collocati sui versanti opposti dell'esistenza. Costruito su una misura espressiva timida, sincera, mai invadente, e attraversato da lampi di luce che significano la voglia di superare arroganza e volgarità contemporanee, il copione scorre su un realismo asciutto e investito di 'verità': quel vero un po' zavattiniano che c'è nello script e quasi ha paura di farsi vedere. La suggestione dell'incontro tra documento e finzione produce esiti incisivi e imprevedibili. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in succesive occasioni per avviare riflessioni su un cinema italiano arricchito da uno sguardo nuovo sulla realtà e sulle cose.

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