OMICIDIO IN PARADISO

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Jean Becker
Durata
96'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Un crime au paradis
Distribuzione
Lucky Red Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Sebastien Jasprisot tratto da un soggetto originale di Sacha Guitry
Musiche
Pierre Bachelet
Montaggio
Jacques Witta

Orig.: Francia (2000) - Sogg.: tratto da un soggetto originale di Sacha Guitry - Scenegg.: Sebastien Jasprisot - Fotogr.(Scope/a colori): Jean-Marie Dreujou - Mus.: Pierre Bachelet - Montagg.: Jacques Witta - Dur.: 96' - Produz.: Films Christian Fechner, France 2 Cinema, Rhone-Alpes Cinema, K.J.B. Produz., Josy Films con la partecipazione di Canal +.

Interpreti e ruoli

Jacques Villeret (Jojo Braconnier), Josiane Balasko (Lulu Braconnier), Andrè Dussolier (avvocato Jacquard), Suzanne Flon (la maestra), Gerard Hernandez (Jacky), Valerie Mairesse (Magali), Roland Magdane (il padrone del bar), Dominique Lavanant (la farmacista), Daniel Prevost (il procuratore generale)

Soggetto

In un paesino della campagna francese Jojo Braconnier e sua moglie non si sopportano più. Lei, Lulu, é una donna greve e sgraziata che beve, lo insulta e lo sottopone a mille umilianti dispetti. Un giorno Jojo vede in televisione una intervista all'avvocato Jacquard, brillante principe del foro, sempre vincitore in cause familiari anche disperate. Va a Parigi a trovarlo al suo studio, e all'inzizio gli dice di avere bisogno di lui perchè ha ucciso la moglie. Fatte poche e semplici domande, Jacquard ha già inquadrato la situazione, e spiega a Jojo come dovrebbe agire per avere attenuanti sicure. Tornato a casa, Jojo mette in pratica le indicazioni ricevute, e stavolta, un po' per sua iniziativa un po' per caso, uccide davvero la moglie. Jacquard entra finalmente in campo, fa l'arringa al processo, poi Jojo, mentre parla, scopre di avere in comune con il giudice la passione per i francobolli. Jojo viene condannato a quattro anni, con due abbonati per buona condotta. Quando esce, tutto il paese é in piazza ad applaudirlo. Poi Jojo torna a casa , e qui trova ad accoglierlo la maestra del villaggio.

Valutazione Pastorale

Si tratta del rifacimento del film "Ho ucciso mia moglie" diretto da Sacha Guitry e interpretato da Michel Simon. Non pochi cambiamenti sono interveuti per attualizzare la vicenda e renderla più aderente ai giorni nostri. Il protagonista è il prototipo dell'ingenuo dal cuore d'oro, che fa finta di farsi raggirare ma poi prende in mano la situazione e si vendica con gli interessi. La campagna con i suoi ritmi e le sue abitudini è naturalmente un elemento importante, al pari della figura dell'avvocato, un po' sornione un po' ipocrita. E' una commedia che, nelle intenzioni, dovrebbe, con una sorta di umorismo in nero, pungere costumi e modi di fare; denunciare irresponsabilità ed eccessi; far ridere insomma facendo la caricatura di vizi e virtù di tanta società francese contemporanea. Il risultato è raggiunto, ma non del tutto. Il ritmo è senz'altro spigliato, debolezze e colpe sono ben sottolineate, e si ride qua e là con convinzione. Resta irrisolto il finale, non si sa se accomodante o tirato via o troppo 'corretto'. Dal punto di vista pastorale, il film è comunque da valutare come accettabile, con riserve per quanto detto sopra, in una dimensione certamente brillante. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programnmazione ordinaria, e in altre occasioni come passatempo non pienamente compiuto ma comunque gradevole.

Le altre valutazioni

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