PARNASSUS – L’UOMO CHE VOLEVA INGANNARE IL DIAVOLO

Valutazione
Complesso, Problematico
Tematica
Morte
Genere
Fantastico
Regia
Terry Gilliam
Durata
122’
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Canada, Gran Bretagna
Distribuzione
Moviemax Italia
Musiche
Michael Danna, Jeff Danna
Montaggio
Mick Audsley

Orig.: Gran Bretagna/Canada (2009) - Sogg. e scenegg.: Terry Gilliam, Charles McKeown - Fotogr.: Nicola Pecorini - Mus.: Michael Danna, Jeff Danna - Montagg.: Mick Audsley - Dur.: 122’ - Produz.: William Vince, Amy Gilliam, Samuel Hadida, Terry Gilliam.

Interpreti e ruoli

Christopher Plummer (Doctor Parnassus), Heath Ledger (Johnny Depp), Lily Cole ( Jude Law), Tom Waits ( Colin Farrell), Verne Troyer (Tony), Andrew Garfield (Valentina), Paloma Faith (Mr. Nick), Richard Riddell . (Percy)

Soggetto

A Londra, il dottor Parnassus riesce a realizzare i sogni del pubblico nel suo spettacolo itinerante chiamato l’Imaginarium, grazie ad uno specchio magico. E’ un dono fattogli centinaia d’anni fa da Mr. Nick, un uomo scanzonato che è, in effetti, il diavolo in persona. Costui, in cambio, gli ha chiesto l’anima della figlia Valentine, non appena compirà sedici anni. La data si sta avvicinando, così il dottore pensa ad una nuova scommessa col demonio per salvare la ragazza: entrambi dovranno conquistare cinque anime e portarle dalla loro parte. Il primo che raggiungerà l’obiettivo, deciderà sul futuro di Valentine. Il diavolo sembra essere in vantaggio, ma Parnassus ha dalla sua parte un giovane misterioso, Tony, innamorato della ragazza, il quale sarà decisivo per far vincere la scommessa al dottore e riscattare tutti gli errori da lui compiuti nel passato.

Valutazione Pastorale

E’ evidente il richiamo al Doctor Faust di Goethe, la vicenda-archetipo del mito dell’eterna giovinezza e del patto col demonio per ottenerla. Il tema dello specchio, poi, echeggia scopertamente altri miti letterari, non ultimo la vicenda di Dorian Gray di Oscar Wilde. Terry Gilliam condisce questo repertorio in sé drammatico e dal forte significato metaforico con tocchi surreali che danno al racconto il tono dell’evasione fantastica e rendono più appetibile il lato propriamente riflessivo della trama. I bizzarri personaggi secondari, la fotografia che si muove tra luminosità paradisiache, effetti speciali e notturni cupi, la varietà del commento musicale fanno da sostegno a questa che si potrebbe definire una “favola drammatica”. Tanto più che durante la lavorazione del film è accaduta la morte inaspettata di Heath Ledger, sostituito dal regista con tre attori suoi amici (Law, Farrell, Depp) che ne incarnano le capacità trasformistiche e seduttive di giovane ammaliatore, capace persino di ingannare il demonio. Il risultato è un film di notevole intensità, con diversi livelli di lettura, non troppo nascosti sotto lo stile fantasioso e il ritmo concitato. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come complesso, e nell'insieme problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito in occasioni mirate come proposta di un prodotto originale, e carico di molte suggestioni.

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