POLIZIOTTI A DUE ZAMPE *

Valutazione
Discutibile, Grossolanità
Tematica
Genere
Grottesco
Regia
Bob Clark
Durata
98'
Anno di uscita
1990
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
LOOSE CANNONS
Distribuzione
Columbia Tri Star Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Richard Christian, Richard Mateson, Bob Clark
Musiche
Paul Zaza
Montaggio
Stan Cole

Sogg. e Scenegg.: Richard Christian, Richard Mateson, Bob Clark - Fotogr. (scope/a colori) Reginald H. Morris - Mus.: Paul Zaza - Montagg.: Stan Cole - Dur.: 98' - Produz.: Aaron Spelling-Alan Greisman

Interpreti e ruoli

Dan Aykroyd (Ellis), Gene Hackman (Mac), Dom Deluise (Guitterman), Ronhy Cox (Smiley), Nancy Travis (Riva), Robert Prosky (Von Metz), Paul Koslo (Grimmer), Dick O'Neil (Captain)

Soggetto

a cercare un breve documentario nazista, girato nel 1945 nel bunker berlinese del Furher, si sono messi in molti. Esso è importantissimo: vi si vede un giovane ufficiale, uno degli amici "intimi" del dittatore, che spara e "suicida" Adolf Hitler. Ora si dà il caso che il predetto giovane sia attualmente un distinto signore, candidato alla cancelleria germanica. Sulle piste vi sono la C.I.A., i servizi segreti di Israele e una banda di neonazisti nel frattempo coinvolti in fatti delittuosi. Su tali fatti sta indagando una coppia di agenti della squadra omicidi: il non più giovane Mac e lo svitato Ellis. Dopo un primo impatto non molto facile (poichè Ellis è appena uscito da una casa di cura gestita da frati), il duo si trova ad agire d'accordo e diventa quasi un terzetto, dato che gli tocca rimorchiare un ciccione, Guitterman, interessato al filmino lui pure. Dopo una serie di peripezie di agguati e pericoli, l'ambitissima "pizza" viene ritrovata nel deposito bagagli della Grand Central di New York e consegnata agli agenti di Israele, capeggiati da una ardita ragazza.

Valutazione Pastorale

film con molte melensaggini e quasi patetico nell'arrancare verso il finale. Le solite gimkane spericolate e qualche sventagliata di mitra, ma la storia è inutile e quasi sempre insipida con le rituali grossolanità verbali. Il guaio sta nella formula della coppia di poliziotti: un modulo ormai stantìo che si continua a riciclare qui a un Gene Hackman assennato, anche se sbrigativo quando occorre, hanno, appioppato Dan Aykroid, pronto alla sceneggiata (una epilessia simulata) e senza il minimo dubbio più di là che di qua con il cervello. Ma il film è stanco e senza una sola, autentica trovata. Quanto ad Aykroid, non si riesce a convincersi del come qualcuno si intestardisca a considerarlo un attore comico.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film