POLIZIOTTO SADICO

Valutazione
Inaccettabile, Violento
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
William Lustig
Durata
82'
Anno di uscita
1992
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MANIAC COP
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Larry Cohen
Musiche
Jay Chattaway
Montaggio
David Kern

Sogg. e Scenegg.: Larry Cohen - Fotogr.: (panoramica/a colori) Vincent J. Rabe - Mus.: Jay Chattaway - Montagg.: David Kern - Dur.: 82' - Produz.: Larry Cohen

Interpreti e ruoli

Tom Atkins (Frank Mc Crae), Bruce Campbell (Jack Forrest), Laurene Landon (Theresa Mallory), Richard Roundtree (Commissario Pike), William Smith (Capitano Ripley), Sheree North (Sally Noland), Robert Z'Dar (Matt Cordell), Nina Aversen

Soggetto

un gigantesco poliziotto terrorizza New York torcendo il collo con le sue mani e poi uccidendo, con uno smisurato pugnale, uomini, donne e anche colleghi. Il tenente Frank Mc Crae sospetta Jack Forrest, un suo collaboratore, ma ecco che a quest'ultimo viene barbaramente ammazzata la moglie Ellen, la quale lo aveva visto entrare in un albergo dove si era intrattenuto con l'amante, l'agente Theresa Mallory. Forrest viene arrestato, ma Teresa si dà da fare e indaga, travestita da passeggiatrice, per cui finisce aggredita anche lei dal maniaco. Dopo essere riuscita a fare evadere Forrest, essa contatta insieme a questi il dottor Gruber, medico di una prigione, il quale riluttante si riduce ad ammettere di avere anni prima ridato vita al volto ed al cervello di un poliziotto Matt Cordell messo in prigione per i suoi metodi violenti. Cordell era stato dato per morto dopo una furibonda aggressione da parte di alcuni reclusi e Gruber aveva potuto lavorare sul suo corpo e poi lasciato andare in giro il novello Frankenstein. Convinta che Cordell è vivo e che è lui l'assassino intenzionato a vendicarsi di tutti i torti a suo dire subìti, la coppia comincia una corsa frenetica. Chi da sempre sembra a conoscenza dei movimenti e delle decisioni della Polizia è Sally Noland, un'agente claudicante che lavora negli archivi e moglie di Cordell, il quale si diletta ora a perseguire Forrest e l'amica, dei quali ha programmato la morte. Braccato dagli agenti, il maniaco corpo da gigante e volto artefatto dalla chirurgia plastica da un molo piomba in mare dentro un pulmino. Ma i mostri hanno spesso vita lunga: la sua mano spunta dall'acqua lurida aggrappata ai pali del molo.

Valutazione Pastorale

al centro della vicenda il maniaco vendicatore per torti e soprusi subiti in carriera ed in prigione: sorta di enorme e gelido cyborg, assassino notturno, esperto nello schiacciare carotidi e al massimo del gaudio nel maneggiare un pugnale. Realizzato nel 1988 questo film si è visto precedere nella distribuzione italiana da "Maniac Cop 2" esso stesso un prodotto mediocre. Tutto è sciatto, dalla narrazione ai ritmi e con grande noncuranza degli aspetti psicologici. Il film è truce; privilegia le scene notturne e quindi il buio angoscioso di certe strade di New York. La mano che spunta dall'acqua sudicia è sinistro preludio del "Maniac Cop 2" di cui si è detto sopra. Ma il pasticciato miscuglio di orrore e delitti rimane sempre il medesimo.

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