POSSESSION -una storia romantica

Valutazione
Accettabile-riserve, problematico
Tematica
Letteratura, Politica-Società, Psicologia
Genere
Commedia
Regia
Neil Labute
Durata
101'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Possession
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
David Henry Hwang, Laura Jones, Neil LaBute tratto dal romanzo di Antonia S.Byatt "Possessione
Musiche
Gabriel Yared
Montaggio
Claire Simpson

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: tratto dal romanzo di Antonia S.Byatt "Possessione -Una storia romantica" - Scenegg.: David Henry Hwang, Laura Jones, Neil LaBute - Fotogr.(Scope/a colori): Jean-Yves Escoffier - Mus.: Gabriel Yared - Montagg.: Claire Simpson - Dur.: 101' - Produz.: Paula Weinstein, Barry Levinson.

Interpreti e ruoli

Gwyneth Paltrow (Maud Bailey), Aaron Eckhart (Roland Mitchell), Jeremy Northam (Randolph Henry Ash), Jennifer Ehle (Christabel LaMotte), Lena Headey (Blanche Glover), Toby Stephens (Fergus Wolfe), Trevor Eve (prof.Cropper), Elodie Frenck (Sabine), Tom Hickey. (prof.Blackadder), Graham Crowden . (sir George Bailey)

Soggetto

Giunto a Londra per approfondire gli studi su Randolph Henry Ash, poeta inglese del periodo vittoriano, il ricercatore universitario americano Roland scopre per caso tra le pagine di un libro appartenuto ad Ash una lettera da lui indirizzata alla poetessa Christabel LaMotte. Finora del tutto sconosciuta, la lettera imporrebbe di riscrivere la biografia dei due: Ash dedito alla vita in famiglia; LaMotte invece più tormentata, convivente per un periodo con un'altra donna morta suicida. Roland vuole maggiori certezze e, con l'aiuto del collega Wolfe, riesce ad incontrare Maud Bailey, studiosa della LaMotte e insieme sua discendente. Ed ecco che nell'antica casa di famiglia dei Bailey, Seal Court, i due rinvengono un pacchetto di lettere che conferma con ulteriori dettagli la passione tra i due poeti. Seguendo gli itinerari geografici descritti nelle missive, Roland e Maud capiscono di scivolare in una reciproca attrazione che però resta frenata dal timore di un impegno sentimentale destinato a non avere futuro. Tornato a Londra, Roland vorrebbe finalmente mettere al corrente della scoperta il prof.Blackadder, suo diretto referente, ma alcuni meschini giochi di rivalità tra docenti impediscono di avviare un discorso serio. Un rapido viaggio in Francia, nella regione della Bretagna, permette di scoprire che la LaMotte (andata a trovare la cugina Sabine) era rimasta incinta. Ora Roland restituisce i documenti alla facoltà, si riavvicina a Maud e i due si dichiarano innamorati. L'ultima visita è alla tomba di Ash. Dentro é rinvenuta una lettera in cui Christabel annuncia a Ash la nascita di una bambina: é un'antenata di Maud, ora consapevole di essere discendente di entrambi i poeti.

Valutazione Pastorale

Le due storie d'amore scorrono parallele ma con il chiaro proposito di delineare una coincidenza sentimentale: i sentieri dell'amore sono timidi, difficili da far emergere, possono dare felicità ma esigono impegno e rispetto reciproco. La parte risolta con maggiore convinzione e più intenso scavo psicologico é quella che riguarda il passato: una finestra aperta su un mondo vittoriano carico di convenzioni sociali molto forti, ruoli e compiti ben definiti, specie nei confronti della donna, dove l'amore-possesso prevaleva sull'amore-sentimento. Allo scenario ottocentesco ben si addice l'aria romantica e un po' calligrafica del racconto. La stessa che invece risulta meno aderente alla parte dell'attualità, dove a risaltare meglio sono l'idea del sapere, della ricerca letteraria come scoperta, e la suggestione delle coincidenze. Tratto da un romanzo, il film cerca di rispettarne le cadenze, perdendosi qua e là nel gioco di specchi tra realtà, finzione, pagina scritta, immagine, ma offrendo anche spunti di novità sul piano del rapporti cinema-letteratura. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, con riserve per qualche passaggio meno risolto, e nell'insieme problematico. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare nell'ambito degli argomenti sopra indicati (letteratura, Ottocento, il tema del 'tempo' nella storia...).

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