PRINCESAS

Valutazione
Inaccettabile, scabrosità
Tematica
Aids, Amicizia, Donna, Famiglia - genitori figli, Sessualità
Genere
Drammatico
Regia
Fernando Leon de Aranoa
Durata
114'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Spagna
Titolo Originale
Princesas
Distribuzione
Lucky Red
Musiche
Alfonsso de Vilallonga
Montaggio
Nacho Ruiz Capillas

Orig.: Spagna (2005) - Sogg. e scenegg.: Fernando Leon de Aranoa - Fotogr.(Panoramica/a colori): Ramiro Civita - Mus.: Alfonsso de Vilallonga - Montagg.: Nacho Ruiz Capillas - Dur.: 114' - Produz.: Fernando Leon de Aranoa, Jaume Roures.

Interpreti e ruoli

Candela Pena (Cayetana), Micaela Nevarez (Zulema), Mariana Cordero (Pilar), Llum Barrera (Gloria), Violeta Perez (Caren), Monica Van Campen (Angela), Flora Alvarez (Rosa), Maria Bellestreros (Blanca), Luis Callejo (Manuel), Alejandra Llorente . (Mamen)

Soggetto

A Madrid Zulema, immigrata dominicana senza permesso di soggiorno, si prostituisce per mantenere il figlio piccolo rimasto al Paese. Anche Caye, spagnola, fa la prostituta e ogni tanto va a pranzo dalla famiglia, che non sa niente del suo 'lavoro'. Quando si conoscono e diventano amiche, Zulema e Caye cercano di aiutarsi ad affrontare i rispettivi problemi. Raggirata da un cliente con promessa di avere i documenti di residenza e poi contagiata dopo un rapporto con un ragazzo, Zulema trova la forza per reagire e infine prende l'aereo per tornare a casa. Anche Caye, di nuovo a tavola con i genitori, stavolta lascia squillare il telefono. Ora la sua famiglia saprà della sua vera attività.

Valutazione Pastorale

La descrizione dalla vita quotidiana di due prostitute e della loro differente situazione (una lontano da casa, l'altra in famiglia) ha qualche momento di crudo e azzeccato realismo, con notazioni pertinenti e qualche sincera voglia di riscatto. Purtroppo questi momenti sono messi ampiamente in secondo piano dal compiacimento con cui il copione si sofferma su personaggi di contorno, sul mondo della prostituzione visto in maniera affrettata e solo voyeuristica, con insistenza su dialoghi, aspetti, superficialità ed esteriorità. A prevalere é dunque un tono commerciale di basso livello, che impedisce altri approcci all'argomento. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile e segnato da scabrosità UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione è da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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