QUASI AMICI – INTOUCHABLES

Valutazione
Consigliabile, semplice
Tematica
Amicizia, Famiglia, Handicap, Solidarietà-Amore
Genere
Commedia
Regia
Eric Toledano
Durata
112'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Francia
Titolo Originale
Intouchables
Distribuzione
Medusa Distribuzione
Musiche
Ludovico Einaudi
Montaggio
Dorian Rigal Ansous

Orig.: Francia (2011) - Sogg. e scenegg.: Eric Toledano, Olivier Nakache ispirato al romanzo "Il diavolo custode" di Philippe Pozzo di Borgo - Fotogr.(Panoramica/a colori): Mathieu Vadepied - Mus.: Ludovico Einaudi - Montagg.: Dorian Rigal Ansous - Dur.: 112' - Produz.: Nicolas Duval Adassovsky, Yann Zenou, Laurent Zeitoun.

Interpreti e ruoli

François Cluzet (Philippe), Omar Sy (Driss), Anne Le Ny (Yvonne), Audrey Fleurot (Magalie), Clotilde Mollet (Marcelle), Alba Gaia Kraghede Bellugi (Elisa), Cyril Mendy (Adama), Christian Ameri (Albert), Grégoire Oestermann (Antoine), Marie Laure Descoureaux . (Chantal)

Soggetto

A Parigi Driss, govane di colore delle periferie appena uscito di prigione, si presenta a casa del ricco e paraplegico Philippe solo per farsi firmare il foglio del suo tentativo di avere un lavoro. Philippe invece lo ascolta, lo osserva e decide di assumerlo come assistente personale. Driss, scatenato e estroverso, cambia a poco a poco la vita di Philippe, facendolo uscire dal torpore nel quale era caduto dopo la morte dell'amata moglie. Quando il periodo previsto finisce, Philippe prova a sostituirlo ma è impossibile. Driss ormai fa parte di lui.

Valutazione Pastorale

La storia vera c'è, e Philippe Pozzo di Borgo l'ha scritta nel libro "Il diavolo custode". I due appaiono in una immagine nei titoli di coda. Quindi bisogna crederci, anche se forse il feeling con lo spettatore scatta proprio quando i toni da favola superano nettamente quelli realistici. La complicità è giusta e motivata: è bello assistere (e idealmente partecipare) a quel legame tra gli opposti che nasce imprevedibile e si consolida nella reciproca stima. Il copione taglia via tutte le circostanze in cui l'handicap grave di Philippe può generare momenti difficili o imbarazzanti. E in ultima analisi bellezza, imprese rischiose, provocazioni sono rese possibili dalla ricchezza senza limiti di Philippe (fino a noleggiare un aereo privato...). Quando poi Driss diventa una sorta di educatore modello, intervenendo a risolvere i problemi dell'adolescente figlia del datore di lavoro, è chiaro che la fiaba ha preso il sopravvento, e a quella bisogna abbandonarsi, senza chiedere altro. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile e certamente semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in seguito come pellicola di sicuro intrattenimento per tutti.

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