ROBINSON CRUSOE

Valutazione
Consigliabile, semplice
Tematica
Amicizia, Animali, Avventura, Ecologia, Film per ragazzi, Letteratura
Genere
Film d'animazione
Regia
Ben Stassen
Durata
90'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Belgio
Titolo Originale
Robinson Crusoe
Distribuzione
Notorius Pictures
Musiche
Ramin Djawadi, Marina Kay
Montaggio
Vincent "Kmeron" Philibert

Orig.: Belgio (2015) - Sogg. e scenegg.: Chris Hubbel, Sam Graham, Dominic Paris - Fotogr.(Panoramica/a colori) - Mus.: Ramin Djawadi, Marina Kay (canzone dei titoli di coda) - Montagg.: Vincent "Kmeron" Philibert (montaggio sonoro e scenografie) - Dur.: 90' - Produz.: Ben Stassen, Caroline Van Iseghem, Dominic Paris, Gina Gallo, Mimi Maynard.

Soggetto

Su una piccola, esotica isola vive Martedì, un estroverso pappagallo insieme ai suoi bizzarri amici animali. Ma il suo sogno è lasciare quel luogo e andare alla scoperta del mondo. Un giorno, il pappagallo e i suoi amici trovano sull'isola una presenza nuova e inaspettata: Robinson Crusoe, una creatura che si muove in modo insolito e imprevedibile...

Valutazione Pastorale

Dopo aver a lungo inventato storie nuove e inedite, Stassen e Kesteloot hanno cambiato direzione e hanno deciso di utilizzare un storia al contrario già molto conosciuta, con la quale si poteva operare largamente sul piano narrativo. La vicenda di Robinson Crusoe è tra le più lette tra i romanzi per infanzia e l'adolescenza. in grado di creare attenzione, adesione e empatia immediata. L'incontro tra l'umano Robinson e la schiera variegata di animali passa da una iniziale diffidenza ad una lenta progressiva adesione all'amicizia e al rispetto reciproco. In una accezione che significa conquista di se, rispetto per gli altri e prevalere della fiducia come risultato di una migliore conoscenza. Incentrato su una dinamica del disegno che fa molto uso di spazi ristretti e un po' chiusi, affidato ad un disegno aggressivo e svelto che per tutta la prima parte pensare ad una vicenda di vendette e di rivincita, il cartone ha il merito di mettere bene in chiaro il concetto che la vita isolata è difficile e ostica e non sempre la soluzione positiva arriva con facilità. La felicità è una conquista difficile. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, e certamente semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte successive occasioni come prodotto per ragazzi, adolescenti e per tutta la famiglia.

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