RUSH HOUR-DUE MINE VAGANTI

Valutazione
Accettabile-riserve, asprezze*
Tematica
Amicizia
Genere
Farsesco
Regia
Brett Ratner
Durata
100'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Rush hour
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Jim Kouf e Ross Lamanna Ross Lamanna
Musiche
Lalo Schifrin
Montaggio
Mark Helfrich

Orig.: Stati Uniti (1998) - Sogg.: Ross Lamanna - Scenegg.: Jim Kouf e Ross Lamanna - Fotogr.(Scope/a colori): Adam Greenberg - Mus.: Lalo Schifrin - Montagg.: Mark Helfrich - Dur.: 100' - Produz.: Roger Birnbaum, Arthur Sarkissian e Jonathan Glickman.

Interpreti e ruoli

Chris Tucker (James Carter), Jackie Chan (Lee), Chris Penn (Clive), Tom Wilkinson, Philip Baker Hall, Tzi Ma, Elizabeth Peña, Mark Rolston

Soggetto

Dopo il rapimento della figlia adolescente, il console cinese a Los Angeles informa l'FBI che per indagare sul caso farà arrivare sul posto l'ispettore Lee, uno dei più abili poliziotti di Hong Kong. L'FBI, che non vuole intromissioni, accetta ma in realtà, allo scopo di tenerlo il più possibile lontano dal caso, lo affida ad un accompagnatore preso in prestito dalla polizia di Los Angeles: il detective James Carter, un poliziotto che fa più danni dei criminali ai quali vorrebbe dare la caccia. Dopo i litigi iniziali, Lee e Carter cominciano ad indagare in proprio. Il secondo mette in ballo tutte le conoscenze che ha nella polizia e con qualche detenuto. Dopo una lunga serie di equivoci, litigi, inseguimenti, Thomas, amico e consigliere inglese del console, gli suggerisce di pagare il riscatto richiesto. Incerto, il diplomatico si reca all'inaugurazione della grande mostra ExpoCina. Qui arrivano Lee e Carter che ormai hanno individuato il vero colpevole: é Thomas, collezionista che si era visto sottrarre importanti reperti archeologici tornati alla Cina dopo l'annessione di Hong Kong. Al termine di scontri funambolici nei vari padiglioni, Thomas cade da un cornicione e muore.

Valutazione Pastorale

Siamo nell'ambito di quel sottogenere definito dei 'buddy movies': storie tutta azione che vedono al centro due poliziotti all'inizio totalmente opposti per carattere, abitudini, modi di fare e poi a poco a poco sempre più vicini e amici di fronte al pericolo e al compito da portare a termine. Se il copione é ancora una volta questo, bisogna aggiungere che é maggiormente apprezzabile l'abilità nel renderlo gradevole e piacevole da seguire. Costruito sui toni della farsa, il film diventa una girandola di avventure tanto improbabili quanto divertenti. Il taglio funambolico riduce gli effetti della violenza, e il ritmo diventa una presa in giro degli eccessi spesso presenti nel genere poliziesco. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come positivo, accettabile quindi, con qualche riserva da segnalare per alcune asprezze sul piano visivo. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, come spettacolo di evasione, e recuperato per appassionati del filone 'poliziesco-comico'.

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