SCACCO AL RE NERO

Valutazione
Discutibile, Crudo
Tematica
Droga
Genere
Drammatico
Regia
Leon Ichaso
Durata
120'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
SUGAR HILL
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Barry Michael Cooper
Musiche
Terence Blanchard
Montaggio
Gary Karr

Sogg. e Scenegg.: Barry Michael Cooper - Fotogr.: (normale/a colori) Bojan Bazelli - Mus.: Terence Blanchard - Montagg.: Gary Karr - Dur.: 120' - Produz.: Rudy Langlais, Gregory Brown - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Wesley Snipes (Roemello Skuggs), Michael Wright (Raynathan Skuggs), Theresa Randle (Melissa), Clarence William III (A.R. Skuggs), Abe Vigoda (Gus Molino), Ernie Hudson (Lolly Jonas), Leslie Uggams, Khandi Alexander, Anthony Thomas, John Pittman, Kimberly Russel, Steve J. Harris, Larry Joshua, Raymond Serra

Soggetto

ad Harlem, un grosso spacciatore locale, Roemello Skuggs, domina il quartiere di Sugar Hill col fratello maggiore Raynathan. La madre, tossicomane, è morta per overdose quando i due erano bambini, e il padre, un musicista è ora un tossicomane ed alcoolista. In passato aveva lavorato per Gus Molino, il boss italiano locale, ma divenuto inaffidabile era stato gambizzato dal suo gorilla Sal, ucciso a sua volta da Roemello. Frattanto questi in un night ha conosciuto Melissa, una bella mulatta aspirante attrice, e ne è attratto. L'arrivo di Lolly Jonas, uno spacciatore di crack che Gus vuole inserire nella zona, crea tensione. Roemello, sotto la spinta del sentimento che nasce tra lui e Melissa, pensa di ritirarsi, ma Lolly brucia vivo il suo guardaspalle, Ricky, padre di due figli: Melissa ne vede il cadavere e inorridita chiede a Roemello di allontanarsi dalla sua vita. Roemello tenta dapprima di trattare una tregua con Lolly, ma Raynathan ferisce uno dei suoi scherani e Roemello è costretto ad ucciderlo scampando poi ad un attentato in cui perde un giovane amico. Melissa, che ha accettato l'invito di Mark, un nero che si rivela per un sadico, si sottrae a stento alle sue violenze e torna così da Roemello che, ormai deciso ad andarsene via con la donna, ha lasciato la sua attività al fratello. Questi elimina Gus, Lolly e la banda rivale, dopo aver dato al padre un'overdose per farlo morire. Inorridito Roemello lo affronta ma nella colluttazione rimane gravemente ferito. Disperato, Raynathan si uccide. Roemello si trasferisce in Carolina, su una sedia a rotelle, ma con accanto Melissa: la nascita di un bimbo è la speranza di un futuro diverso.

Valutazione Pastorale

negritudine che tenta invano di riscattarsi da un destino che sembra relegarla come una immeritata ma inesorabile nemesi. Da due genitori drogati, e crescendo in un clima di malavita endemico e inestirpabile, Roemello pretende di tirarsi fuori da questa situazione per ricostruirsi una vita. Egli dà diversi segnali di un sordo e costante lavorìo interiore che sembra opporsi al mondo che lo circonda, ed il suo amore per Melissa, come quello per il padre tossicomane che egli segue con filiale pietà, denunciano capacità d'affetto nel protagonista che invece il superficiale ed ambizioso fratello Raynathan non possiede, giungendo addirittura ad una sorta di eutanasia ai danni di quell'odiato padre. Alla fine il regista, dopo avere mostrato scene di violenza spesso cruda, e in qualche istante efferata, dà una conclusione positiva. E' un po' forzata, questa conclusione, e nel contesto violento e disperato del film suona un po' come un estremo rimedio, o un apologo più desiderabile che realizzabile nella realtà di un ambiente come quello mostrato. Il male qui è veramente tale ed il bene, sia pur desiderato o rimpianto, ed infine ottenuto a caro prezzo, gli viene opposto in maniera tutto sommato onesta.

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