TIPOTA

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Lavoro, Povertà-Emarginazione, Rapporto tra culture
Genere
Commedia
Regia
Fabrizio Bentivoglio
Durata
30'
Anno di uscita
1999
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Key Films
Soggetto e Sceneggiatura
Fabrizio Bentivoglio, Peppe Servillo Fabrizio Bentivoglio
Musiche
Mario Tronco
Montaggio
Cecilia Zanuso

Orig.: Italia (1999) - Sogg.: Fabrizio Bentivoglio - Scenegg.: Fabrizio Bentivoglio, Peppe Servillo - Fotogr.(Panoramica/a colori): Luca Bigazzi - Mus.: Mario Tronco - Montagg.: Cecilia Zanuso - Dur.: 30' - Produz.: Dario De Luca, Fabrizio Bentivoglio.

Interpreti e ruoli

Peppe Servillo (capofamiglia), Carla Servillo (puerpera), Mimì Ciaramella (fratello), Rosanna Ciaramella (moglie del fratello), Valeria Golino (attrice), Fabrizio Bentivoglio (attore), Silvio Soldini . (uomo con esposimetro)

Soggetto

Un gruppo familiare é in fuga ormai da molto tempo. Tra gli altri c'é una ragazza sul punto di partorire. Nel bosco, all'inseguimento di una valigia che é scivolata via, viene individuata una casa all'apparenza abbandonata. Lì il gruppo si sistema per la notte. La mattina dopo, una troupe fa irruzione, portando i rumori e la confusione tipici di un set cinematografico. Vengono sistemate le luci, le cineprese, la sala-trucco. Dopo un primo momento di incertezza, gli 'stranieri' sono tenuti in un angolo con l'invito a non disturbare. La ragazza partorisce, si fa festa, poi il lavoro riprende, arrivano gli attori protagonisti, recitano la scena prevista, vanno via. Anche il gruppo si prepara a ripartire, risalendo il fiume che attraversa il bosco.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un cortometraggio ideato e diretto da Fabrizio Bentivoglio, fino a qui noto come attore, tra i più validi e preparati del panorama italiano. Questo suo debutto come regista avviene all'insegna di una storiellina di sapore vagamente metaforico: un 'incontro tra culture diverse, l'impossibilità di comunicare, la condivisione di alcuni momenti, l'allontanamento reciproco. Ognuno per la propria strada, tutti in fuga da qualcosa, ciascuno diretto verso qualcos'altro: forse l'approdo é il cinema, sintesi di finzione, realtà, illusione. Ma è giusto non spingersi oltre. Dal punto di vista pastorale, il cortometraggio é senz'altro positivo e di semplice lettura. UTILIZZAZIONE: da vedere anche separatamente come buon esempio di corto italiano, va ricordato tuttavia che "Tipota" é distribuito nelle sale in abbinamento con il film "Juha" di Aki Kaurismaki (cfr. scheda).

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