TOKYO GANG

Valutazione
Inconsistente, Insulso
Tematica
Genere
Farsesco
Regia
Kinji Fukasaku
Durata
107'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Giappone
Titolo Originale
ITSUKA GIRAGIRA SURU HI
Distribuzione
Mikado Film
Soggetto e Sceneggiatura
Shoichi Maruyama
Musiche
Yoshimi Hishida
Montaggio
Tsuyoshi Hamada

Sogg. e Scenegg.: Shoichi Maruyama - Fotogr.: (panoramica/a colori) Koichi Watanabe - Mus.: Yoshimi Hishida - Montagg.: Tsuyoshi Hamada - Dur.: 107' - Produz.: Nippon Television Network, Bandai Co., Shochiku Dai-Ichi Kogyo

Interpreti e ruoli

Kenichi Hagiwara (Kanzaki), Yumi Takigawa (Misato), Renji Ishibashi (Imura), Sunny Chiba (Shiba), Keiko Oginome (Mai), Kazuyu Kimura (Kadomachi), Yoshio Harada (Noji), Nobuo Yana, Naomaso Musaka, Rikiya Yasuaka, Kirin Kiki

Soggetto

il gangster Kanzaki, per consolare la sua compagna Misato, reduce da un aborto, decide di riproporre il suo "mitico" trio di rapinatori, ripescando il depresso e indebitato Imura, e il compare Shiba, alle prese con un'amante molto giovane e pazzerella, Mai. Un amico di costei, Kadomachi, che vuole aprire una nuova discoteca ed ha bisogno di denaro, suggerisce di rubare gli incassi del week-end di un lussuoso albergo. Ma nelle valige sottratte con un colpo ben riuscito, ci sono anziché i 200 milioni previsti, solo 50. Imura decide dapprima di farli suoi, minaccia gli altri, poi si pente, e ne approfitta Kadomachi per eliminarlo, ferire Shiba ed allontanarsi col "malloppo". Kanzaki fa curare Shiba da un medico amico, ma il gangster muore. Frattanto Kadomachi e Mai, che sono in realtà in combutta, tendono una trappola a Kanzaki, attirandolo con la restituzione del "malloppo" per tentare di ucciderlo, e credono, vedendolo cadere in mare dopo una furiosa sparatoria, che sia morto. Quando viene inaugurata la nuova discoteca, Kanzaki vi si reca così come i soci e creditori mafiosi di Kadomachi, decisi ad eliminarlo, col concorso di un killer eroinomane e spietato, Noij. Nel rocambolesco inseguimento con automobili e autobus che si capovolgono rimbalzando e proiettili sparati in ogni dove, dopo la morte di Mai, uccisa da Moji, si affrontano con il coltello Kanzaki e Kadomachi e questi muore. Mentre Kanzaki finisce in acqua col fuoristrada, Noji viene ucciso e la banda mafiosa arrestata. Kanzaki e Misato possono così iniziare una nuova vita.

Valutazione Pastorale

questo sgangherato e roboante film accoppia le più scellerate ovvietà dei film di gangster con un dispiego di scene e sparatorie e inseguimenti automobilistici che rivelano una fattura talmente rozza, ai limiti dell'insulsaggine, da lasciare sbalorditi. I personaggi sono stereotipati: dalla donna svampita che dovrebbe essere furba, al giapponese ossigenato (un vero capolavoro di comicità involontaria), per non dire del "duro" che appare ogni volta con qualche ferita in più fino a sembrare la réclame ambulante di un pronto soccorso. Il tutto è un susseguirsi di tante scelleratezze cinematografiche: un film di questo genere ha un potere autovaccinante che è migliore di qualsiasi tentativo a priori di dissuasione nei confronti dello spettatore.

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