UN POLIZIOTTO ALLE ELEMENTARI *

Valutazione
Accettabile-riserve, Realistico
Tematica
Genere
Poliziesco
Regia
Ivan Reitman
Durata
109'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
KINDERGARTEN COP
Distribuzione
U.I.P. Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Murray Salem, Herschel Weingrod, Timothy Harris Murray Salem
Montaggio
Sheldon Kahn, Wendy Greene Bricmont

Sogg.: Murray Salem - Scenegg.: Murray Salem, Herschel Weingrod, Timothy Harris - Fotogr.: (Normale/a colori) Michael Chapman - Mus. Randy Edelman - Montagg.: Sheldon Kahn, Wendy Greene Bricmont - Dur.: 109'- Produz.: Ivan Reitman, Brian Grazer

Interpreti e ruoli

Arnold Schwarznegger (John Kimble), Penelope Ann Miller (Joyce Paulmarie), Pamela Reed (Phoebe O'Hara), Linda Hunt (Miss Schlowsky), Richard Tyson (Cullen Crisp), Carroll Baker (Eleanor Crisp), Joseph Cousins, Christian Cousins, Cathy Moriarty, Park Overall, Jayne Brook, Alix Koromzay

Soggetto

in California, Cullen Crisp, ricco trafficante di droga, dopo aver appreso da un giovane informatore che sua moglie, fuggita da 5 anni col loro bambino (che egli vuole riprenderle), vive col piccolo nella cittadina di Astor nell'Oregon, invece di dargli i soldi promessi, uccide il ragazzo e scappa, senza sapere che all'assassinio ha assistito nascosta Cindy, la ragazza di questi. Subito dopo sopraggiunge il poliziotto John Kimble, che da tempo indaga su Crisp, e riesce a fatica a far testimoniare contro di lui la spaventatissima ragazza, che è una tossicomane: l'omicida viene arrestato, mentre sua madre Eleanor promette di aiutarlo in ogni modo. Poiché la polizia ha saputo che la moglie e il figlio di Crisp si trovano ad Astor (ma non ha loro fotografie e ignora sotto quale nome si nascondano) vengono inviati sul posto Kimble e la sua collega Phobe O'Hara, che deve presentarsi come maestra d'asilo nella scuola elementare locale, per indagare sul bambino conteso. Quando i due poliziotti giungono ad Astor, essendo Phoebe ammalata, John è costretto a prendere il suo posto, ed è assunto dalla direttrice, miss Schlowsky, già avvertita della sua missione segreta. Il primo impatto di Kimble con gli scatenati bambini dell'asilo è pessimo, ma presto egli riesce a renderli calmi e disciplinati e a farsi apprezzare da loro. Gli si affeziona specialmente Dominic, un maschietto di sei anni, la cui madre Joyce Paulmarie separata dal marito, insegna nella stessa scuola. Presto John, che si sta innamorando di Joyce, ed è ricambiato, comprende che lei e Dominic sono coloro che egli cerca, e confida finalmente alla donna la sua vera identità. Proprio allora giunge ad Astor Crisp, accompagnato dalla madre, che, fatta morire Cindy per overdose, ha provocato la liberazione del figlio, contro il quale non ci sono più testimoni. Introdottosi nella scuola, ed individuato suo figlio (che non può riconoscere), Crisp cerca di rapirlo, ma Kimble lo insegue nella scuola, in cui divampa un incendio provocato deliberatamente dal criminale. Kimble, dopo un crudo scontro con Crisp, riesce ad eliminarlo ma, accorre la madre di questi che, ferito gravemente John, sta per ucciderlo, quando viene colpita dalla sopraggiunta Phoebe. Ormai guarito, Kimble, entusiasta del suo lavoro di insegnante, sceglie di restare nella scuola, di unirsi a Joyce e d'essere un padre per Dominic.

Valutazione Pastorale

si tratta di un film insolito ed abbastanza piacevole, anche se basato su sviluppi narrativi prevedibili, grazie anche a qualche riuscita gag. Il protagonista si manifesta in una curiosa versione di eroe paterno e tenero, in grado di adeguarsi a un mini reggimento di piccolissimi, ascoltarne le ingenue confidenze, intuirne i problemi e guadagnarsene l'incondizionata simpatia. Kimble, per tenere a bada quei discoletti, in assenza di conoscenze pedagogiche e metodologiche, applica le esperienze della scuola di polizia, da cui proviene, con effetti d'irresistibile ilarità, ma con imprevedibile successo, sotto gli occhi trasecolati delle responsabili della scuola. Si affeziona a Dominic e alla sua avvenente mammina, suscitando una tale fiducia e confidenza nell'uno e nell'altra, da condurlo a scoperte inimmaginabili da chi si applica a pure investigazioni poliziesche. Quanto mai felice, quindi, la sua interpretazione, e quanto mai esilarante protagonismo dei comprimari, che rendono il film godibile e divertente. Le riserve sono dovute alla tematica complessiva e a qualche sequenza realistica.

Le altre valutazioni

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