65 David di Donatello, miglior film è “Il traditore” di Bellocchio. Mattarella: “Per ricostruire il nostro Paese tornare a sognare e a far sognare”

sabato 9 Maggio 2020
Un articolo di: Sir-Cnvf

“Per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e a far sognare. E questo è il compito precipuo dell’arte, della creatività e degli artisti. Un compito alto, che la nostra Costituzione disegna all’art. 9”. Con le parole del presidente Sergio Mattarella, lette dal conduttore Carlo Conti, si è aperta ieri sera, 8 maggio, su Rai Uno la 65a cerimonia dei premi David di Donatello, i riconoscimenti dell’Accademia del cinema italiano. Una cerimonia non in presenza, ma tutta in collegamento streaming nel clima da emergenza Covid-19.
Il presidente Mattarella, nel suo messaggio, ha ricordato i non pochi affanni che vive il settore: “Il mondo del cinema sta subendo, in misura particolarmente pesante, le conseguenze della terribile epidemia che si è abbattuta improvvisamente sulla nostra esistenza, sconvolgendone usi, abitudini, progetti e realizzazioni”. Su questo punto, nel corso della serata, è intervenuto anche il ministro Dario Franceschini, che ha promesso tempi brevi e soluzioni chiare per sostenere il settore, per tornare a riaprire i set come pure le sale, rispettando le misure di sicurezza.
Veniamo ai premi. Il palmares più pesante è quello del film “Il traditore” di Marco Bellocchio: miglior film, regia, attore protagonista Pierfrancesco Favino, attore non protagonista Luigi Lo Cascio, sceneggiatura originale e montaggio. Al “Pinocchio” di Matteo Garrone sono andati invece ben 5 David di Donatello tecnici: Effetti visivi, scenografie, costumi, trucco e acconciature. Mentre il film “Il primo re” di Matteo Rovere si è aggiudicato la miglior produzione, fotografia (Daniele Ciprì) e suono.
Miglior attrice protagonista è Jasmine Trinca per il film “La dea fortuna” di Ferzan Özpetek, film che ottiene anche un secondo David per la miglior canzone “Che vita meravigliosa” di Diodato, fresco vincitore del 70° Festival di Sanremo. È invece Valeria Golino la miglior attrice non protagonista per “5 è il numero perfetto” di Igort.
Nel corso dei David di Donatello 2020 sono stati assegnati anche: il David per il miglior regista esordiente a Phaim Bhuiyan per “Bangla”; il David giovani a “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Stefano Cipani; il David dello spettatore a “Il primo Natale” di Ficarra e Picone; il riconoscimento per il miglior film straniero a “Parasite” di Bong Joon Ho. Un toccante omaggio è stato reso poi a Franca Valeri con un David di Donatello onorario, nell’anno anche del suo centenario, il prossimo 31 luglio 2020.

Articolo disponibile anche su Agenzia SIR

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