A CASA NOSTRA

Valutazione
Consigliabile, Realistico, dibattiti *
Tematica
Famiglia - genitori figli, Libertà, Politica-Società
Genere
Drammatico
Regia
Lucas Belvaux
Durata
114'
Anno di uscita
2017
Nazionalità
Belgio, Francia
Titolo Originale
Che nous
Distribuzione
Movies Inspired
Musiche
Frederic Vercheval
Montaggio
Ludo Troch

Orig.: Francia (2016) - Sogg. e scenegg.: Lucas Belvaux, Jerome Leroy - Fotogr.(Panoramica/a colori): Pierric Gantelmi d'Ille - Mus.: Frederic Vercheval - Montagg.: Ludo Troch - Dur.: 114' - Produz.: Syneddoche, Artemis Productions in coproduzione con France 3 Cinema, RTBF (Television Belge), VOO BE TV, Shelter Prod.

Interpreti e ruoli

Emilie Dequenne (Pauline Duhez), Andrè Dussolier (Philippe Berthier), Guiilaume Gouix (Stéphane Stankowiak detto Stanko), Catherine Jacob (Agnés Dorgelle), Patrick Descamps (Nada Belisha), Stéphane Caillard (Victoire Vasseur), Cyril Descours (Jean Baptiste Verheaeghe), Michel Ferracci . (Dominique Orsini), Coline Marcourt . (Lili)

Soggetto

Infermiera a domicilio in un distretto minerario nel nord della Francia, Pauline cresce da sola i due figli e si occupa dell'anziano padre, operaio metalmeccanico in pensione. Precisa e generosa, un giorno riceve da un partito nazionalista in ascesa la proposta di presentarsi alle imminenti elezioni politiche comunali...

Valutazione Pastorale

"Soltanto la finzione -dice il regista Lucas Belvaux- può sollecitare nelle persone la più profonda commozione". Partendo da questa convinzione, l'autore ci dice che una storia inventata vale più di cento storie vere. Se parliamo di cinema non è una verità sconvolgente, ma torna sempre opportuno ripeterla, tanto più quando come qui si affronta il tema dello stato di salute di un Paese (o di quella piccola parte di esso che è un comune) per misurare reazioni, pensieri, volontà piccole e grandi. Pauline è il prototipo di una francese 'media': la gente, insomma, civile, pacata e, quando sollecitata, capace di spendersi per portare avanti la bandiera della legalità e della correttezza. Tra il dire e il fare, però, c'è di mezzo un abisso. E così, appena si affaccia sulla scena politica e sperimenta il contatto con i cittadini, ecco che riappare il passato, con conseguenti problemi e difficoltà. Come finirà la carriera politica di Pauline lo si può prevedere, pensando che in una democrazia compiuta come la Francia, non è facile far vincere idee troppo rischiose. Resta che la storia si propone come esemplare per mettere a fuoco timori, paure, speranze di un Paese tanto vicino e con molti argomenti di forte attualità. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, realistico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è a utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come opportunità per avviare una riflessione su argomenti di stretto interesse anche nell'ottica di un confronto tra Italia e Francia.

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