ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM

Valutazione
Accettabile, semplice *
Tematica
Avventura, Famiglia - genitori figli, Film per ragazzi, Letteratura
Genere
Fantastico
Regia
Jennifer Flackett, Mark Levin
Durata
94'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Nim's Island
Distribuzione
Moviemax
Soggetto e Sceneggiatura
Paula Mazur, Joseph Kwong, Jennifer Flackett, Mark Levin tratto dal romanzo omonimo di Wendy Orr
Musiche
Patrick Doyle
Montaggio
Stuart Levy

Orig.: Stati Uniti (2008) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Wendy Orr - Scenegg.: Paula Mazur, Joseph Kwong, Jennifer Flackett, Mark Levin - Fotogr.(Scope/a colori): Stuart Dryburgh - Mus.: Patrick Doyle - Montagg.: Stuart Levy - Dur.: 94' - Produz.: Paula Mazur.

Interpreti e ruoli

Jodie Foster (Alexandra Rover), Abigail Breslin (Nim), Gerard Butler (Alex Rover/Jack), Morgan Griffin (Alice), Christopher Baker (Ensign), Maddison Joyce (Edmund), Rhonda Doyle . (madre di Edmond)

Soggetto

La piccola Nim vive in un'isola a sud del Pacifico insieme al padre Jack, scienziato ora partito per una esplorazione. A causa di un ciclone Jack non dà più notizie di sè, così Nim sfoga i propri timori chiedendo aiuto ad Alex una scrittrice agorafobica che vive a New York ed ha creato il personaggio dell'avventuriero Alex Rover. Vincendo mille paure, la donna arriva nell'isola, dove Nim ha la sorpresa di vedere che l'autore dei romanzi tanto amati é in realtà una scrittrice e per di più timidissima. Insieme però le due riescono a farsi coraggio reciproco e ad accogliere il ritorno di Jack.

Valutazione Pastorale

Tratto dal romanzo omonimo di Wendy Orr, il copione é in tutto e per tutto un fantasy avventuroso a briglia sciolta. Come tale non si preoccupa di costruire situazioni anche palesemente finte, lasciando il meccanismo narrativo alla corrente della fantasia e dell'immaginazione. La favola che ne deriva è forse in qualche passaggio un po' scombinata ma conserva sempre il gusto di quella letteratura fantastica che sogna posti lontani e inaccessibili e mette in campo tutti gli ostacoli immaginabili prima di raggiungerli e vivere felici e contenti. Territori dello scrivere, tra pagina e immagine, che aiutano a capire la differenza tra paure finte e pericoli veri. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria e in altre occasioni come proposta per bambini e ragazzi.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film