ALPHA DOG

Valutazione
Inaccettabile, negativo
Tematica
Adolescenza, Amicizia, Droga, Famiglia, Giovani, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Nick Cassavetes
Durata
122'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Alpha Dog
Distribuzione
Moviemax
Soggetto e Sceneggiatura
Nick Cassavetes ispirato a fatti realmente accaduti
Musiche
Aaron Zigman
Montaggio
Alan Heim

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg.: ispirato a fatti realmente accaduti - Scenegg.: Nick Cassavetes - Fotogr.(Scope/a colori): Robert Fraisse - Mus.: Aaron Zigman - Montagg.: Alan Heim - Dur.: 122' - Produz.: Sidney Kimmel, Chuck Pacheco.

Interpreti e ruoli

Emile Hirsch (Johnny Truelove), Justin Timberlake (Frankie Ballenbacher), Anton Yelchin (Zack Mazurski), Shawn Hatosy (Elvis Schmidt), Ben Foster (Jake Mazurski), Sharon Stone (Olivia Mazurski), Dominique Swain (Susan Hartunian), Fernando Vargas (Tiko Martinez), Paul Johansson (Pete Johansson), Olivia Wilde (Angela Holden), Heather Wahlquist (Wanda Haines), Amanda Seyfried . (Julie Beckley)

Soggetto

In California Jess Truelove, 19 anni, é ricercato per spaccio di stupefacenti. Dovendo avere dei soldi da un suo coetaneo, ne rapisce il fratellastro, un ragazzino di 15 anni, per essere sicuro di riavare la somma. Ma questo rapimento, cominciato quasi per scherzo, finisce in tragedia con l'omicidio dell'adolescente.

Valutazione Pastorale

Molti sono stati arrestati. L'ultimo, proprio Jesse, é stato catturato nel 2005 in Messico, dove era stato aiutato a fuggire. Oggi il processo a suo carico è ancora in corso. Se riconosciuto colpevole, Jesse rischia la pena di morte. Fatti veri, dunque, anzi non ancora conclusi, e realizzazione dura, forte, diretta. Si dovrebbe dire che questo è successo, e questo vediamo. Ma Cassavates, in realtà, ci mette del suo: nel pigiare l'acceleratore della brutalità, della volgarità, delle sconcezze. Senza mai distanziarsi dalla vischiosa materia trattata, e senza mai cercare di 'partecipare'. Una messa in scena tanto fredda, quanto insistita proprio laddove si sarebbe potuti essere meno scoperti, cercando di eviutare ripetizioni, espressioni pesanti, situazioni decisamente sopra le righe. Insomma troppa confusione nel porsi davanti ad un fatto di cronaca, per quanto così amaro. Il rischio del fraintendimento é evidente. Per questo, dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inaccettabile, e nell'insieme negativo. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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