ANYTHING ELSE

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Cinema nel cinema, Letteratura, Matrimonio - coppia, Psicologia
Genere
Commedia
Regia
Woody Allen
Durata
108'
Anno di uscita
2003
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Anithyng else
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
brani di autori vari
Montaggio
Alisa Lepselter

Orig.: Stati Uniti (2003) - Sogg. e scenegg.: Woody Allen - Fotogr.(Scope/a colori): Darius Khondji - Mus.: brani di autori vari - Montagg.: Alisa Lepselter - Dur.: 108' - Produz.: Letty Aronson.

Interpreti e ruoli

Woody Allen (David Dobel), Jason Biggs (Jerry Falk), Christina Ricci (Amanda), Jimmy Fallon (Bob), Stockard Channing (Paula), Danny De Vito (Harvey), KaDee Strickland (Brooke), Diana Krall (se stessa), William Hill (psichiatra), Erica Leerhsen (Connie)

Soggetto

A New York (anzi a Manhattan) Jerry Falk é un giovane aspirante scrittore che cerca di farsi conoscere nei posti che contano. Jerry è fidanzato, ma quando conosce Amanda ne è subito colpito. La segue, la rivede, infine la bacia e ne è ricambiato. Dopoche i due sono andati a vivere insieme nell'appartamento di lui, Jerry confida tutta la propria situazione a David Dobel, autore famoso e dalla lunga carriera: negli incontri a Central Park, Jerry gli descrive Amanda, dal carattere un po' instabile, e parla anche del rapporto con Harvey, il suo agente, un manager in declino che non ha altri clienti e che lui non ha il coraggio di lasciare. La situazione si fa complicata quando Amanda fa venire a vivere con loro la madre Paula, un tempo cantante, più volte sposata, dedita all'alcool. Jerry non riesce a lavorare, si sente privo di spazio e di libertà. Quando i sospetti su un presunto tradimento di Amanda vengono confermati, e lei si difende puntando sull'avventura passeggera e inutile rispetto al loro amore, Jerry trova la forza per dare un taglio netto. Lascia Harvey, manda via di casa Amanda e la madre, e accetta un'offerta arrivata nel frattempo. Sul taxi per andare all'aeroporto che lo porterà a Los Angeles, Jerry pensa all'imprevedibilità dell'amore, di cui però non si può fare a meno.

Valutazione Pastorale

Woody Allen, nuovo capitolo, il numero 33. Lo scenario: Manhattan, Central Park, caffè e taxi. I temi: la letteratura, il cinema, gli ebrei, l'amore. Va detto così, come un elenco soltanto descrittivo. E va aggiunto che, se da un lato Allen non rinnega alcunchè del suo 'mondo' ovattato e protetto, dall'altro il trascorrere degli anni, il raggiungimento di una maturità anagrafica e professionale lo inducono a non fermarsi,a guardare dietro ma anche avanti. Passato e futuro sono allora sintetizzati in Jerry, un Allen di quasi quaranta anni prima, giovane intelligente ma confuso, pieno di idee ma incapace di svilupparle: ormai poi bisogna scrivere per la televisione, il cinema-mito non c'é più, e un manager di stampo tradizionale come Harvey deve soccombere. C'è poi il presente di Allen stesso, in un America divisa dalla guerra: ed ecco Woody comprare armi per difesa personale, vendicarsi di un automobilista arrogante, cercare difficili punti di incontro tra umorismo e drammi quotidiani. Così "Anything else" riprende argomenti già visti ma li aggiorna e riesce ancora a coinvolgere. Testimone arguto e disincantato del proprio tempo e del proprio Paese, Woody Allen continua ad essere il più europeo degli americani. I dialoghi sono serrati e pungenti, costruiti sull'esile terreno che lega la finzione del cinema alla vita reale. con la prima è forse possibile capire qualcosa della seconda. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile, con riserve per qualche passaggio trattato con meno attenzione, e nell'insieme brillante. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori. Da proporre anche in altre circostanze, per gli argomenti attuali che affronta.

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