BANDITS

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Amicizia, Donna, Mass-media
Genere
Commedia
Regia
Barry Levinson
Durata
120'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Bandits
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
Christopher Young
Montaggio
Stu Linder

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: Harley Peyton - Fotogr.(Scope/a colori): Dante Spinotti - Mus.: Christopher Young - Montagg.: Stu Linder - Dur.: 120' - Produz.: Barry Levinson, Paula Weinstein, Ashok Amritraj, David Hoberman, Arnold Rifkin, Michael Birnbaum, Michele Berk.

Interpreti e ruoli

Bruce Willis (Joe Blake), Billy Bob Thornton (Terry Collins), Cate Blanchett (Kate Wheeler), Troy Garity (Harvey Pollard), Brian F.O'Byrne (Darill Miller), Stacey Travis (Cloe Miller), Bobby Slayton (Darren Head), January Jones . (Claire)

Soggetto

Di professione rapinatori di banche, Joe e Terry, appena evasi, cercano di mettere a punto un piano per il futuro. Alla fine decidono che è giunto il momento di ritirarsi dal crimine, ma dopo aver messo a segno gli ultimi colpi che consentiranno loro di ritirarsi in Messico e lì vivere bene. Eccoli allora di nuovo in pista, e secondo una tattica consueta ma a quanto pare infallibile. La sera, all'ora di cena, Joe e Terri suonano a casa del direttore di una banca cittadina, prendono in ostaggio l'uomo e la sua famiglia, cenano, dormono e la mattina dopo lo accompagnano sul posto di lavoro e ripuliscono la cassaforte. Naturalmente ogni volta si presentano vestiti in abiti differenti e con una maschera che li rende irriconoscibili. Definiti i "banditi della buona notte" in breve sono su tutti i giornali, e le televisioni sono in agguato per riprenderne le gesta. Succede poi che Terry viene involontariamente investito da Kate, una donna in fuga da un marito distratto e superficiale. Terry ne è conquistato, e lei dopo un po' decide di rimanere con loro, nonostante la dura opposizione di Joe. Da quel momento gli equilibri si fanno precari. I colpi alle banche vanno avanti, ma va a finire che anche Joe resta impigliato nella trappola tesa dal fascino di Kate. Terry e Joe devono decidere, mentre la polizia incalza e le reti televisive lamentano i mancati scoop. In un luogo al sicuro, Kate sapere ai due complici che non intende rinunciare a nessuno dei due.

Valutazione Pastorale

Regista acuto e quasi mai banale, Levinson riprende le coordinate della 'commedia sofisticata' e le innesta sulle tracce della vicenda 'on the road', del bandito gentiluomo, del travestimento come 'gioco' e 'luogo' di doppiezza, di falsità, al pari dell'ingannevole presenza televisiva. Ci sono dunque tante suggestioni in una storia che tira via dritta senza perdere un colpo, frizzante e autoironica. I protagonisti prendono in giro un po' tutti, e anche il triangolo sentimentale che si va componendo è più iperrealista che reale, più favolistico che autentico. L'azione incalzante corre, sbanda, ritorna su se stessa in una ronde che sbeffeggia altri ritratti di banditi come eroi o vittime, ed ha il tono cromatico e lo stile di certe commedie anni '50. Leggero ma con qualche pungente notazione di costume, il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come accettabile, con riserve per qualche passaggio meno sorvegliato, e nell'insieme briullante. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare soprattutto in programmazione ordinaria, come spettacolo di immediata fruizione.

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