Bene ma non benissimo

Valutazione
Consigliabile, Dibattiti
Tematica
Amicizia, Educazione, Famiglia, Mass-media, Scuola
Genere
Commedia
Regia
Francesco Mandelli
Durata
100'
Anno di uscita
2019
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Europictures
Soggetto e Sceneggiatura
Vincenzo Terracciano, Fabio Troiano
Fotografia
Massimo Schiavon
Montaggio
Paolo Buzzetti

Interpreti e ruoli

Francesca Giordano (Candida), Yan Shevchenko (Jacopo), Gioele Dix (Barberis), Ugo Conti (Sacerdote), Euridice Axen (Luisa Barberis), Gisella Donadoni (Professoressa di matematica), Giordano De Plano (Vito), Maria Di Biase (Mamma di Candida), Shade (Se stesso)

Soggetto

Candida, un’adolescente grassoccia, vive a Terrasini, provincia di Palermo, davanti al mare. La morte improvvisa della madre obbliga il padre Salvo a lasciare il paese natale e a trasferirsi a Torino, dove vive lo zio Aldo. Candida si trova all’improvviso a fare i conti con una vita diversa, della quale fanno parte lavoro, casa, amicizie…

Valutazione Pastorale

Il cambiamento indotto nel passaggio da un piccolo centro del Sud alla grande città del Nord non è un semplice spostamento geografico: vuol dire lasciare abitudini e conoscenze e sostituirle con qualcosa di totalmente inedito che talvolta porta incertezza e paura. Candida sembra all’inizio avere la capacità di superare ostacoli e difficoltà. A scuola Candida, oltre al timido Jacopo, fa conoscenza con tre alunni indisciplinati e violenti, che si divertono a prenderla in giro e a ironizzare sul suo essere grassa. Ma la ragazza reagisce sempre sicura di sé, in grado di ribattere ad ogni offesa. A questo punto il racconto mette in campo varie angolazioni narrative. Entrano in gioco il padre Salvo; Vittorio e Luisa, i genitori di Jacopo, lui ricco proprietario di supermercati, severo e intransigente nei confronti del figlio; lo zio Aldo obbligato a negare a Salvo il permesso di ritorno in Sicilia per la Messa in suffragio della moglie. Intorno una Torino moderna ed efficiente, che se da un lato coinvolge e conquista, dall’altro mette in crisi Candida e la sua voglia di inserimento. Sarà tuttavia il sentimento forte e robusto del ritorno alle origini a far sì che la strada verso casa non sia solo una utopia ma una concreta realtà. Classe 1979, attivo in televisione nel 1998, al cinema come attore l’anno dopo , Francesco Mandelli ha lavorato in commedie di successo dirette da Giovanni Veronesi e Neri Parenti, poi “Ad orientarmi sulla scelta di questo argomento è stata –dice- la delicatezza della storia che ho trovato a tratti commovente e, soprattutto, da quando ho una figlia ho cominciato ad avere più attenzione verso le tematiche legate ai ragazzi.” Queste notazioni diventano importanti per riflettere sul rapporto tra ragazzi e mondo della comunicazione. Al di là di altri positivi messaggi, il film mette in primo piano l’importanza dell’amicizia. Che, a quella età, può e deve essere il modo per risolvere tanti problemi. Interpretato da Francesca Giordano nel ruolo di Candida, e da altri attori di sicura professionalità valore come Gioele Dix, Euridice Axen , il film è stato presentato ad Alice nella Città nella edizione 2018 della Festa del Cinema di Roma.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte altre occasioni per riflettere sui giovani d’oggi spesso confusi tra musica, famiglia, rapporti non facili con la scuola e i coetanei.

Le altre valutazioni

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