FILM

Valutazione
Discutibile, ambiguità
Tematica
Donna, Lavoro, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Laura Belli
Durata
92'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Lucky Red Distribuzione
Musiche
Tito Schipa jr.
Montaggio
Bruno Sarandrea

Orig.: Italia (1999) - Sogg. e scenegg.: Laura Belli - Fotogr.(Panoramica/a colori): Marco Sperduti - Mus.: Tito Schipa jr. - Montagg.: Bruno Sarandrea - Dur.: 92' - Produz.: BrosFilm s.r.l.

Interpreti e ruoli

Laura Morante (Mara), Monica Scattini (Monica), Maddalena Crippa (Vera), Naike Rivelli (Tazi), Gigio Alberti (Dario), Riccardo Onorato (Antonio), Vanni Corbellini (Giacomo/barbone)

Soggetto

Mara, ex attrice di successo, appena chiusa una storia con Giacomo, promettente regista cinematografico, decide di intraprendere da sola la carriera di sceneggiatrice. L'occasione é un concorso che assegnerà al vincitore i fondi necessari per la produzione del film. Ma i tempi di consegna sono strettissimi. Mara, incitata da Dario, prova a scrivere, ma la sua concentrazione é messa a dura prova dalle estenuanti telefonate e dalle invadenti incursioni in casa delle sue amiche Monica, Tazi, Vera, tutte in crisi con i rispettivi mariti e compagni. Il tempo passa, Mara non conclude, finché non le viene a mente la soluzione: le vicende delle tre amiche diventeranno la sceneggiatura. Ma poi, nel corso di una serata a casa, le tre ragazze leggono il copione e si rifiutano di dare il permesso alla pubblicazione. Anche Mara conviene che mettere in piazza quelle situazioni è piuttosto scorretto. Aggiunge però di voler aspettare un mese, prima di decidersi a fare il film. Passato il tempo, il film si fa e a dirigerlo è Giacomo. Il film quindi esce nelle sale con successo. Mara torna a casa da sola ed esulta. Una didascalia finale dice: Mara non rivide più le amiche, un anno dopo fece il primo film come regista.

Valutazione Pastorale

Laura Belli, attrice in passato al cinema e in televisione, dirige qui il suo primo film, e dichiara: "Attraverso il linguaggio, il ritmo e l'architettura tipici della commedia di costume, 'Film' entra nel caotico privato di quattro donne in un momento di crisi dei rispettivi rapporti coniugali...La condizione di signles in cui le quattro amiche vengono contemporaneamente a trovarsi, e la ricerca di una propria identità svincolata dal nucleo di coppia sono lo spunto per tratteggiare le loro diverse psicologie comportamentali...". A fronte di intenzioni encomiabili, la realizzazione fa pesare di assistere ad un altro film. A mancare é proprio la dimensione psicologica. Tutto rimane ad un livello il più epidermico e affrettato possibile, e tenere faticosamente insieme l'esile trama c'é solo uno snobismo intellettuale che, per essere così insistito, risulta alla fine artificioso e fastidioso. La sensazione è quella di un prodotto affettato, fatto con poche idee e poca convinzione, in parte salvato da alcune interpretazioni (la Morante, la Crippa) che creano qualche passaggio meno irritante. I risultati tenderebbero all'inconsistenza, se non fosse che l'estrema disinvoltura nel trattare i temi del matrimonio e della coppia induce ad evidenziare meglio gli aspetti non risolti e, dal punto di vista pastorale, a valutare il film come discutibile, per evidenziarne la costante ambiguità. UTILIZZAZIONE: più che in programmazione ordinaria, il film potrebbe essere proposto come ritratto, parziale e mal riuscito, di una certa Italia contemporanea. Attenzione però per i minori in eventuali passaggi televisivi.

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