GALLINE IN FUGA

Valutazione
Raccomandabile, semplice**
Tematica
Film per ragazzi, Libertà, Solidarietà-Amore
Genere
Film d'animazione
Regia
Peter Lord e Nick Park
Durata
85'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Chicken run
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Karey Kirkpatrick tratto da un racconto di Peter Lord e Nick Park
Musiche
John Powell e Harry Gregson
Montaggio
Mark Solomon

Orig.: Stati Uniti (2000) - Sogg.: tratto da un racconto di Peter Lord e Nick Park - Scenegg.: Karey Kirkpatrick - Fotogr.(Panoramica/a colori): Tristan Oliver, Frank Passingham - Mus.: John Powell e Harry Gregson- Williams - Montagg.: Mark Solomon - Dur.: 85' - Produz.: Peter Lord, David Sproxton, Nick Park.

Soggetto

Un consistente gruppo di galline vive all'interno di ua fattoria, che è in realtà una vera e propria prigione. Dentro i confini recintati da filo spinato si stendono a fila le casette delle pennute, unici luoghi dove é possibile trovare un po' di riposo. Per il resto infatti la proprietaria, la perfida signora Tweedy, ha organizzato l'allevamento come fosse un campo di lavoro: a orari comandati le galline si ritrovano sul grande piazzale,tutte identificate con un numero. Sul registro la signora controlla quante uova ha 'prodotto' ciascuna, e quelle sotto la media sono avviate in un ripostiglio per essere eliminate. Ma Gaia ed altre colleghe sono ben decise a svignarsela prima di andare incontro ad un tale crudele destino. Il tempo ormai stringe, perchè la Tweedy ha pensato di cominciare la produzione di sformati di pollo, molto più redditizzi delle uova. Gaia esorta le amiche ad unirsi per organizzare la fuga. Alcune esitano, ma quando al campo arriva per caso Rocky, un ruspante cavaliere solitario, i dubbi svaniscono. A poco a poco Rocky addestra le galline con duri esercizi di abilità e di destrezza. Il piano messo a punto é molto articolato e scatta quando la signora Tweedy é ormai pronta a dare il via alla macchina che produce gli sformati. Affidato al vecchio gallo Cedrone, memore dei gloriosi tempi in cui operava per la RAF, l'aereo preparato riesce a decollare, supera il recinto, e vola nello spazio. Intanto la macchina scoppia, inghiottendo la Tweedy. Le galline ora si muovono libere in un bel prato. Ma l'interrogativo rimane: é nato prima l'uovo o la gallina?

Valutazione Pastorale

Si tratta del primo lungometraggio prodotto dalla Aardman, una società premiata con l'Oscar e impostasi a livello internazionale con i popolari cortometraggi di Wallace & Gromit. "Galline in fuga" é un film d'animazione realizzato con pupazzi in plastilina nello stile tipico della Aardman. I personaggi, le scene e i costumi sono tutti reali e fisici, non disegnati o animati da un computer. La tecnologia informatica ha consentito invece di fabbricare modelli computerizzati di tutte le scene, all'interno dei quali era possibile muoversi e quindi osservare le diverse prospettive e angolazioni prima di costruire fisicamente le scene. Un lavoro minuzioso e puntiglioso dunque, il cui buon esito è dimostrato dal fatto che le tecniche non si fanno mai vedere, rimangono silenziosamente al servizio della storia. Che è poi una favola, rapida e scorrevole, alla quale i bambini si accostano con divertimemto e partecipazione. C'é però anche qualcosa di più,nel momento in cui la voglia di fuga da una condizione di prigionia e l'ansia di libertà diventano i punti di partenza di un apologo 'morale', di una fiaba che, proprio per la sua collocazione fuori dal tempo, esprime paure, desideri, bisogni validi per ogni tempo. Non stona che gli animali siano le vittime e l'essere umano (la signora Tweedy) il carnefice: l'inversione dei ruoli è in ogni momento possibile. Senza toni pedanteschi, il film stimola senz'altro la fantasia dei più piccoli e chiede attenzione anche ai 'grandi': per farli specchiare nei tanti, piccoli recinti che ciascuno crea ogni giorno. Dal punto di vista pastorale, il film é dunque di grande sostanza, da valutare come raccomandabile per farne risaltare la possibilità di 'letture' anche più approfondite, e insieme semplice nel suo svolgimento complessivo di facile ma comunque mai banale fruizione. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria. E' da recuperare in occasione di proposte per bambini e ragazzi e in circostanze non solo di intrattenimento ma anche educative e didattiche. Consigliabile anche l'utilizzo casalingo da parte di genitori e famiglie.

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