I TONI DELL’AMORE

Valutazione
Complesso, problematico
Tematica
Famiglia - genitori figli, Omosessualità
Genere
Drammatico
Regia
Ira Sachs
Durata
100'
Anno di uscita
2014
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Love is strange
Distribuzione
Koch Media
Musiche
brani di autori vari
Montaggio
Affonso Goncalves & Michael Taylor

Orig.: Stati Uniti (2014) - Sogg. e scenegg.: Ira Sachs, Mauricio Zacharias - Fotogr.(Panoramica/a colori): Christos Voudouris - Mus.: brani di autori vari - Montagg.: Affonso Goncalves & Michael Taylor - Dur.: 100' - Produz.: Ira Sachs, Lars Knudsen & Jay Van Hoy, Lucas Joaquin, Jayne Baron Sherman.

Interpreti e ruoli

John Lithgow (Ben), Alfred Molina (George), Marisa Tomei (Kate), Charlie Tahan (Charlie), Cheyenne Jackson (Ted), Manny Perez (Roberto), Darren Burrows (Elliot)

Soggetto

Dopo 28 anni di vita insieme, Ben e George, approfittando delle nuove leggi sul matrimonio gay, decidono di sposarsi. Quando la notizia é resa pubblica, George, da lungo tempo maestro del coro in una scuola cattolica, viene licenziato. Privata di uno stipendio, la coppia deve ammettere di non poter pagare le rate del mutuo dell'appartamento condiviso a Manhattan, che quindi viene venduto, e i due devono separarsi: Ben va a vivera a casa del figlio con moglie e erede adolescente; George va ospite di una coppia di poliziotti. Un periodo molto difficile aspetta i due, tra problemi personali, dolore per il distacco, e la sensazione di essere sempre di fastidio per chi li ha accolti. Ben e George tuttavia riescono a superare molti problemi, fino a quando un caso fortunato aiuta George a trasferirsi in una nuova casa. Vi resta da solo però, perché nel frattempo Ben, più anziano, muore all'improvviso.

Valutazione Pastorale

E' una bella coppia, quella formata da Ben e George: colti, amanti dell'arte, eleganti, simpatici, concilianti e positivi anche di fronte a situazioni impreviste e per niente opportune. Ben e George aspirano a vivere in tranquillità la loro vita nella cornice di Manhattan, ossia del centro del mondo. I problemi emergono ma non diventano occasione per strepitare, urlare, schiamazzare; musica e pittura attutiscono la lontananza della tranquillità. Un clima quasi ovattato (con una colonna sonora affidata ad un pianoforte onnipresente) incornicia le peripezie della coppia,il loro apparire più come ingenui giovani che non adulti maturi. Nella parte finale le atmosfere si fanno alquanto mielose, caramellose, e il pianto del nipotino di fronte alla morte di Ben suggella un rispetto e un dolore non previsti. Forse uno spicchio di autenticità emerge, ma quello descritto è forse un caso esemplare e non li rappresenta tutti. Serviva un pizzico di realismo in più. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso e problematico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, ben tenendo presenti i temi esposti, non adatti ad ogni tipo di pubblico. Attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista anche di passaggi televisivi e di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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